Raffreddore del Neonato: Ecco i Metodi per Curarlo

Il raffreddore nel neonato è una condizione estremamente comune. Causato dai rinovirus, il raffreddore rappresenta un vero e proprio cruccio per le mamme che si prendono cura di bimbi di pochi mesi e che cercano alternative curative utili quando li sentono starnutire frequentemente o si accorgono che hanno il nasino che cola.

Se sei qui vuol dire che sei alla ricerca di una soluzione per il raffreddore del tuo piccolo e vuoi conoscere dei metodi per curarlo. Ne abbiamo selezionati alcuni e abbiamo realizzato una guida completa che speriamo possa esserti utile. Il contenuto, per facilitare la lettura e la ricerca degli argomenti più interessanti, è stato diviso in paragrafi.

Sommario

 

Raffreddore: quando e perché i neonati e i bambini si ammalano di più?

raffreddore del neonato

Parlare di raffreddore nel neonato significa chiamare in causa una delle principali affezioni che riguardano i bambini nei loro primi mesi di vita. Il raffreddore è molto frequente nei primi 6/8 mesi di vita del bambino, un periodo nel quale le difese immunitarie non sono ancora sufficientemente sviluppate e l’esposizione ai germi, soprattutto nel periodo invernale, causa l’insorgenza di infezioni dovute alla presenza di germi. Gli ambienti chiusi, come per esempio gli asili nido, favoriscono il contagio.

Raffreddore nel neonato: quali sono i sintomi?

Prima di parlare di rimedi per il raffreddore nel neonato è opportuno chiarire quali siano i principali sintomi dell’affezione in questione. Tra i più frequenti è possibile ricordare l’infiammazione delle cavità nasali, che si manifesta in particolare con l’accumulo di muco.

A questa condizione si accompagna l’insorgenza frequente di tosse e la tendenza del bimbo a starnutire spesso. Nei casi più gravi è possibile parlare anche di febbre e mal di gola.

Se il bimbo è molto piccolo – ossia se si trova nella fascia di età inferiore ai 10/11 mesi – è molto probabile che il raffreddore sia accompagnato da frequenti crisi di pianto, dovute anche al dolore che il bambino prova per via della presenza del muco.

In questi casi è opportuno non perdere la pazienza e impegnarsi a fare in modo che il piccolo si senta tranquillo, coccolandolo e cercando di trasmettergli calma.

Come si cura il raffreddore ai neonati?

Rispondere a questa domanda è fondamentale se si punta a vivere in maniera più tranquilla le prime affezioni dei propri bimbi. La prima risposta che ci si può dare è quella di evitare i farmaci, soprattutto i cortisonici spray.

Il raffreddore nel neonato si risolve spontaneamente nel giro di massimo dieci giorni e, a livello generale, può essere sufficiente attendere questo lasso di tempo per vedere la guarigione. Tuttavia esistono alcuni accorgimenti utili per migliorare la situazione e per evitare al piccolo inutili momenti difficili. Il primo consiste nel fare attenzione alla pulizia del naso.

Pulizia del naso, il miglior rimedio contro il raffreddore nel neonato

La pulizia del nasino è il rimedio migliore contro il raffreddore nel neonato. Nei primissimi mesi di vita, quando il piccolo non è chiaramente in grado di soffiarsi il naso e ha il sistema immunitario ancora non sufficientemente sviluppato per far fronte agli attacchi dei germi, è ancora più importante evitare che si accumuli muco nelle cavità nasali.

La miglior soluzione in questo caso è costituita dalla scelta del lavaggio nasale, che deve essere effettuato più volte al giorno. L’ideale sarebbe un paio, una prima della nanna e una prima della poppata più lunga.

Come si fa la pulizia del naso? Ecco qualche consiglio per effettuarla al meglio.

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Raffreddore nel neonato: cosa utilizzare per la pulizia del naso

Tenendo fermo il fatto che la pulizia del naso costituisca il metodo più efficace per curare il raffreddore nel neonato, cosa è meglio usare per effettuarla?

Esistono diverse alternative utili al proposito, che vanno dall’acqua di Sirmione, alla soluzione salina, all’acqua di mare sterilizzata.

 

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L’opzione più valida è il ricorso alla soluzione fisiologica. Il consiglio che tendiamo a dare è quello di acquistare una bottiglia da 1 litro e oltre, da utilizzare di volta in volta ogni volta che si effettua il lavaggio nasale.

Quali strumenti per la pulizia del naso del neonato?

La pulizia del nasino del neonato è un’operazione molto semplice, ma che non deve essere comunque trascurata. Cosa utilizzare di preciso? Anche in questo caso esistono diverse soluzioni. Una senza dubbio molto pratica, che può essere usata quando ci si trova fuori casa, sono le confezioni di soluzione fisiologica monodose, acquistabili in farmacia.

Il contro di questa scelta è però il prezzo elevato, motivo per cui è meglio non averla come riferimento se si effettua il lavaggio nasale al neonato o al bimbo a casa. Cosa fare in queste situazioni? Ricorrere a una siringa senza ago o a una doccia nasale, l’alternativa migliore per nebulizzare alla perfezione la soluzione fisiologica e per far sì che si distribuisca bene nella cavità nasale.

Le docce nasali possono essere o meno collegate a un macchinario per l’aerosol. In quest’ultimo caso è necessario ricordare che l’apparecchio deve essere a pistone.

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Raffreddore nel bambino: piccoli rimedi per prevenirlo

Esistono dei rimedi per curare il raffreddore nel neonato ma anche tante soluzioni per prevenirlo. Quali sono? La prima consiste nell’umidificare l’ambiente dove il piccolo dorme, dal momento che l’aria secca favorisce la formazione di croste e contribuisce a tappare ulteriormente il nasino.

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Un altro consiglio è quello di posizionare un cuscino sotto al materasso del lettino, per fare in modo che il muco defluisca meglio. Un ulteriore suggerimento consiste nel far bere spesso il piccolo, in quanto l’idratazione contribuisce ad ammorbidire il muco.

Concludiamo chiarificando un aspetto essenziale quando si discute di raffreddore nei neonati di 5 mesi o più. In queste situazioni è consigliabile tenerli in casa? In generale no, a meno che non abbiano la febbre e che la giornata non sia particolarmente fredda e uggiosa.

Se al raffreddore si affianca la febbre che non passa in 2/3 giorni è opportuno rivolgersi al pediatra. Il contatto con il medico è consigliabile anche nel caso in cui il bambino risulta di umore particolarmente irritabile e, oltre a raffreddore e febbre, ha anche male alle orecchie.

Abbiamo concluso questa breve guida dedicata al raffreddore nei neonati e ai metodi migliori per curarlo. Cosa pensi di questi consigli? Hai già avuto modo di applicarli con il tuo bimbo? Ti aspettiamo nei commenti con le tue opinioni sulle soluzioni migliori per curare il raffreddore nel neonato.

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