Streptococco Beta Emolitico gruppo A – Tampone faringeo colturale o rapido?

Lo Streptococco Beta Emolitico di gruppo A (acronimo SBEA – nome linneiano Streptococcus pyogenes) è causa di febbre ed infezioni soprattutto tra i bambini tra i 3 e i 5 anni alle vie respiratorie. In rari casi può raggiungere anche organi interni quali polmoni, cuore ,meningi causando patologie ben più gravi.

Da qui l’importanza di una corretta e ,per quanto possibile, rapida diagnosi.

 

Oltre ad esami su sangue volti a valutare la presenza dello SBEA quali il TAS , lo Streptozyme e più indirettamente gli indici infiammatori (VES ,PCR) e l’emocromo, i test d’elezione rimangono i tamponi faringei.

Streptococco Beta Emolitico gruppo A – Tampone faringeo colturale o rapido?

Dal tampone faringeo è possibile effettuare due tipi di analisi.

  • Tampone faringeo per germi comuni (e SBEA) colturale con antibiogramma

  • Tampone faringeo – Test rapido per SBEA

In questo post cerchiamo di esporre i pro ed i contro di ciascun test e quando ne sia consigliabile uno invece dell’altro.

Tampone faringeo per germi comuni e SBEA colturale con antibiogramma

Analogamente a quanto detto per gli esami batteriologici in un precedente articolo, l’esame colturale sul tampone faringeo consiste nel “piastramento” del materiale prevelato dall’operatore nel cavo orofaringeo.

Streptococco Beta Emolitico gruppo A – Tampone faringeo colturale o rapido?

 

(Streptococchi al microscopio ottico in falsi colori)

Una importante considerazione: poiché lo SBEA tende ad “internalizzare” ossia ad entrare nelle cellule dell’ospite, nel momento del prelievo gioca un ruolo fondamentale l’esperienza dell’operatore che deve cercare di prelevare più materiale possibile nei luoghi giusti.

Tale materiale viene tipicamente piastrato, entro poco tempo, su piastre contenenti sangue di montone e sostanze “selettive” per inibire la crescita di germi non richiesti.

Streptococco Beta Emolitico gruppo A – Tampone faringeo colturale o rapido?

 

(Beta emolisi su piastra agar sangue 24h/37°)

Dopo 24 ore di incubazione a temperatura ed atmosfera controllata, l’operatore valuta lo sviluppo di BETA EMOLISI, ossia un alone dovuto alla rottura dei globuli rossi (dal greco : emo= sangue lisi= rottura) a causa di enzimi prodotti dallo SBEA. Qualora non si osservi emolisi è possibile già in questa fase dichiarare negativo il tampone.

In caso di beta emolisi si procede a conferma biochimica dell’identificazione e all’esecuzione dell‘antibiogramma, che ricordiamo, consiste nell’istallazione di colture batteriche del germe isolato con diversi antibiotici a diverse concentrazioni. Per ciascun antibiotico e per ciascuna concentrazione viene definito sensibile il germe che non cresce e resistente il germe che cresce.

Normalmente per l’isolamento del germe vengono richieste altre 24 ore e per l’esecuzione dell’antibiogramma altrettante.

Ne risulta che per un test completo sono necessari almeno 72 ore (48 se si utilizzano apparecchiature automatiche che “uniscono” identificazione ed antibiogramma).

Tampone faringeo – TEST RAPIDO PER SBEA

Si consiglia la rilettura dell’articolo su antigeni ed anticorpi

 

Mentre la prima fase del test (prelievo del tampone) è analoga alla precedente, quello che avviene dopo è completamente diverso. In questo caso si va a cercare, attraverso un test dotato di anticorpi monoclonali, la presenza di antigeni specifici dello SBEA. Questo fa in modo che la specificità del test (ossia quanto “ci azzecca”  nel distinguere lo SBEA da altri germi) sia altissima.

Streptococco Beta Emolitico gruppo A – Tampone faringeo colturale o rapido?

 

(Kit Sbea rapido – Innovacon Inc.)

I test in commercio hanno metodiche che durano dai 3 ai 10 minuti, quindi si ha una risposta immediata. Il test può essere effettuato anche dal medico curante in fase di visita. Una enorme differenza, spesso sottovalutata, è che mentre nel caso del tampone tradizionale ho la capacità di rilevare i germi solo se sono presenti e vitali, in questo caso rilevo anche germi non vitali cosa che succede a terapia antibiotica già iniziata o a seguito di una importante febbre. Di contro non abbiamo la possibilità di eseguire l’antibiogramma e di cercare germi diversi dallo SBEA.

Va da se che sono ambedue ottime metodiche con caratteristiche complementari. Se richiesti al momento giusto ed eseguiti da operatori capaci, sono un’arma infallibile contro un germe che può causare patologie molto importanti.

Dott.Mileto Carrubba

Biologo

pubblicato in: Analisi Cliniche
da: Mileto Carrubba

7 Commenti su “Streptococco Beta Emolitico gruppo A – Tampone faringeo colturale o rapido?”

  1. marco

    mi scusi un informazione essendo positiva allo streptococco agalitiae di tipo c—-è possibile che non risulti piu nulla sulla mia gola pur facendomi questa ancora male e avendo iniziato una cura a base di penicillina?

  2. pietro zardi

    Grazie al dott. MILETO CARRUBBA per quello che ho letto ho una febbricola 37° da 48 giorni e non sparisce ho chiesto un esame streptococco emi anno detto che non serve ma leggendo quanto sopra ,ora me l’anno prescritto e sono fiducioso.peccato che Lei non sia delle mie vicinanze ,un grazie di cuore DOTT. MILETO CARRUBBA.

  3. elisabetta

    salve, vorrei sapere che tipo di test devo fare in quanto mio nipote è risultato positivo allo strptococco di gruppo a, e io ho avuto mal di gola nei giorni dopo averlo visto. grazie

  4. Alessandra

    lo streptococco beta emolitico di gruppo a è contagioso?

  5. roberta

    Buonasera
    volevo sapere se il tampone per germi comuni e quello specifico per SBEA sono la stessa cosa?
    il pediatra mi ha detto che hanno un terreno di coltura differente, in quanto quello specifico per lo streptococcco è più sensibile ad una eventuale carica batterica ridotta, è così?
    lo chiedo in quanto molti laboratori effettuano solo il tampone x germi comuni..
    grazie mille
    Roberta

  6. Elisa

    Salve sono la mamma i un bambino di 4 anni,le scrivo per aver chiarito se possibile alcuni dubbi. Le faccio una premessa il mio bambino soffre di adenoidi e tonsille ipertrofiche di 4 grado ma ultimamente grazie al mare abbiamo avuto un netto miglioramento, peccato che circa 10 giorni fa ha avuto un piccolo rialzo di temperatura ed abbiamo effettuato un primo tampone rapido per lo streptococco, al quale e’ risultato positivo. La mia pediatra mi ha consigliata contemporaneamenta di effettuare un altro tampone in un altro laboratorio questa volta con coltura.Dopo alcuni giorni ritiro il referto con grande sorpresa mi si comunica la negativita’. Per ulteriore conferma nello stesso laboratorio abbiamo fatto nuovamente il tampone rapido con esito negativo. Non soddisfatta sono ritornata al primo laboratorio dove hanno effettuato nuovamente il tampone rapido che risultava positivo! Onestamente siamo perplessi che validita’ hanno questi tamponi? Meglio tenere conto solo quello con coltura?

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