Stai cercando il posto giusto dove curarti?

Hai bisogno di sapere se puoi fidarti di quella struttura sanitaria?
Con questo servizio on line, potrai scoprire le opinioni dei pazienti che ci sono stati, e partecipare anche tu per condividere la tua esperienza sanitaria.

Ecco di seguito tutti i dettagli.

Scopri questa risorsa on line per capire come scegliere la giusta struttura sanitaria

pazienti.org - il logo del portale
Abbiamo intervistato Federica Postiglione di Pazienti.org.
Di seguito puoi consultare la nostra chiacchierata per capire a cosa serve il sito e come utilizzarlo per cercare la giusta struttura sanitaria.

Catia Celani de ilbugiardino.info:

Come è nato il progetto?

Leggiamo sull’about che l’idea di Pazienti.org nasce in seguito all’incontro con il fondatore di Patient Opinion, il medico inglese Paul Hodgkin.

In che modo quest’incontro ha contribuito alla realizzazione pratica di Pazienti.org?

Federica Postiglione di Pazienti.org:

Sulla base di Patient Opinion, Pazienti.org ha colto la necessità di colmare lo spazio comunicativo esistente tra operatori della sanità e pazienti creando un luogo terzo e imparziale di confronto sull’esperienza sanitaria.

Linnea Passaler, fondatrice di Pazienti.org, ha poi arricchito il progetto adattandolo a una realtà sanitaria molto differente da quella anglosassone: il sito permette infatti all’utente di districarsi nella complessa rete dell’offerta sanitaria italiana e offre anche interessanti approfondimenti attraverso il suo blog.

Catia Celani:

A chi si rivolge e che utilità può assolvere questo servizio per il navigatore?

Federica Postiglione:

I pazienti in prima persona o spesso i loro cari cercano informazioni in rete che riguardano la loro salute: dove effettuare una visita o un esame ma anche e soprattutto cercano un confronto.

Un confronto con la struttura che vogliono sentire vicina e partecipe del loro percorso di salute e anche un confronto con altri pazienti che si trovino o si siano trovati ad affrontare un percorso simile al loro.

Pazienti.org rappresenta lo strumento per rendere questo flusso, questo grande scambio di informazioni possibile.

Catia Celani:

La collaborazione tra le parti (strutture sanitarie e pazienti) è alla base di questa “sanità partecipata” che Pazienti.org si pone come obiettivo.

Quanto impegno è necessario per verificare, confermare (o eventualmente smentire), integrare ed aggiornare tutte le informazioni e le opinioni che raccogliete dai protagonisti di questo dibattito aperto?

Federica Postiglione:

Fondamentale è che l’utente e il paziente che si rivolge a noi percepisca il genuino interesse a far sì che la sua storia sia spunto per altri pazienti e che la struttura possa esser messa a conoscenza della sua testimonianza.

Alle opinioni (che vengono pubblicate automaticamente e assolutamente non moderate, semmai rimosse qualora non rispettino la nostra netiquette) la redazione risponde cercando di trovare il punto di giuntura tra l’eventuale lamentela (molte poche a oggi a dire il vero) e le possibili ragioni della struttura dalla quale in un secondo momento ci si aspetta un feedback.

Lo sforzo continuo è quello di creare uno strumento accurato, attendibile e partecipe: per fare questo occorre molto impegno e, di base, una grande motivazione che nasce dalla natura etica del progetto.

Catia Celani:

Senza dubbio l’efficienza e la competenza sono i requisiti che una persona malata, o chi per lei, ricerca nelle strutture a cui andrà ad affidarsi, ma, al di là di queste basilari e, non sempre, scontate rassicurazioni, quali sono gli aspetti che interessano maggiormente i vostri lettori?

Quelli logistici e quindi di tipo pratico (come raggiungere la struttura, dove alloggiare, chi contattare, ecc) o gli aspetti più “umani”, quindi l’accoglienza e la disponibilità degli operatori sanitari che vi lavorano?

Federica Postiglione:

I dati dimostrano quanto gli italiani cerchino in rete notizie riguardanti la propria salute: dall’ultima ricerca della London School of Economics: l’80 per cento degli italiani si rivolgono a Internet per il primo consulto medico.

Pazienti.org nasce dal desiderio di dimostrare che la rete è uno spazio libero e democratico a nostra disposizione, uno spazio che possiamo usare per collaborare a costruire una società che ci piaccia di più.

Pazienti.org lo fa occupandosi del servizio pubblico più importante e vicino alle persone, quello che si prende cura della nostra salute: vogliamo costruire una sanità partecipata e più su misura del cittadino attraverso la cooperazione tra le strutture sanitarie e i propri utenti.

Il paziente può ricercare la struttura in cui effettuare un esame o cercare (ed è il servizio che ci starà più a cuore implementare nel corso del tempo) un raffronto tra le opinioni di altri pazienti per farsi autonomamente un’idea di quale sia “il posto migliore dove curarsi“.

In base alle informazioni che possiede (patologia, esami prescritti) il paziente effettua la sua ricerca.

Una volta trovata la struttura più idonea allora si preoccupa di cercare i contatti (telefono, mail) per prenotare una visita e, in caso di trasferta, gli alberghi convenzionati più vicini: il turismo sanitario in Italia è molto diffuso, moltissimi sono i cittadini delle regioni del sud che effettuano trasferte per ragioni di salute.

Catia Celani:

Pazienti.org offre anche un blog di ampio respiro dove, accanto ad articoli più “leggeri” ma sempre inerenti alla salute, trovano spazio temi complessi che richiedono una serie di “appuntamenti” per una loro più esauriente presentazione (Focus).

Con quale ottica vengono scelti gli articoli da pubblicare?

Quante persone lavorano per realizzare questo blog?

Federica Postiglione:

Il blog è una parte importante che completa il servizio che vogliamo offrire ai nostri utenti: gli articoli spesso nascono dal desiderio di soddisfare le richieste dei nostri visitatori.
Giriamo le loro domande a degli specialisti e cerchiamo di rendere le risposte, a volte troppo “scientifiche”, più accessibili ai lettori.

A questi affianchiamo articoli di notizie dal mondo, sana alimentazione e altre rubriche, mantenendoci costantemente aggiornati sulle novità in campo sanitario.

Alla realizzazione del blog collabora attualmente la nostra redazione, composta di 3 elementi, e dei contributors esterni che collaborano più saltuariamente.

A garantire l’accuratezza scientifica di tutti i nostri contenuti c’è il nostro direttore scientifico, il dott. Giordano Bordini.

Catia Celani:

Quali sono i progetti di sviluppo per il futuro?

Ci sono richieste alternative da parte dei vostri lettori?

Quali aspetti (se ce ne sono altri) vorreste far emergere, o magari approfondire, che ancora non hanno trovato spazio, o che non ne hanno a sufficienza?

Federica Postiglione:

Innanzitutto stiamo lavorando sodo per realizzare un’implementazione del database che completi ed estenda il nostro servizio a tutte le realtà sanitarie presenti sul territorio oltre che ad altri centri rivolti alla cura e al benessere della persona.

Uno dei nostri obiettivi è far emergere le eccellenze nascoste, facendo risparmiare tempo e fatica al paziente che non sappia dove curarsi e che si trovi disorientato dalla disomogeneità di informazioni che può reperire navigando sui singoli siti delle strutture cui pensa di affidarsi.

Per quanto riguarda il blog, anche qui abbiamo in serbo delle sorprese ma la nostra priorità al momento è la release di una nuova piattaforma ancora più completa ed efficiente che vada incontro alle esigenze delle strutture da un lato e dei pazienti dall’altro.

Catia Celani:

A distanza di 2 mesi dal debutto online di Pazienti.org, possiamo dire che il sito sta avendo successo?

Federica Postiglione:

Possiamo dire con grande soddisfazione che Pazienti.org sta riscontrando un’ampia risonanza mediatica come, fra gli altri, l’articolo uscito a gennaio sul Corriere della Sera dimostra.

Inoltre, cosa fondamentale, da parte dei pazienti e delle strutture riscontriamo un grande interesse e possiamo toccare con mano quanto un servizio come il nostro rappresenti un bisogno.
Con le implementazioni che abbiamo in cantiere speriamo di colmarlo sul serio.

Ringraziamo pubblicamente lo staff di Pazienti.org, per il tempo dedicato per questa intervista.

  • Ora che conosci questo nuovo servizio dedicato alla salute, lo userai anche tu?

A te la parola.

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