Pressione Arteriosa: perchè la misuriamo e quali sono i valori ottimali?

Tra i tanti servizi che oggigiorno la farmacia può offrire,  quello più richiesto è sicuramente la  misurazione della pressione!

Questa importante e delicata “pratica” rappresenta per il farmacista un momento fondamentale di interazione e confronto con il cliente, in quanto può fornire uno spunto per chiedere informazioni sullo stato di salute della persona.

Capita  spesso che, durante una misurazione, la semplice domanda: “Come va signora/e, si sente bene?” , diventa la chiave giusta per aprire la porta a tutta una serie di problematiche (mal di testa, ronzio auricolare, disturbi visivi, vertigini, arrossamento al viso, palpitazioni) che la persona tende ad accantonare come poco rilevanti ma che nel complesso possono identificare una qualche sofferenza fisica.

La pressione arteriosa può rappresentare, quindi, uno strumento molto importante, non solo per seguire lo stato generale del cliente, ma anche per adattare il consiglio farmacologico  in base all’ andamento di questo parametro.

Cos’ è la pressione arteriosa?

La pressione arteriosa sistemica è, appunto, la pressione (forza) esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie durante le due fasi dell’ attività cardiaca: contrazione del ventricolo sinistro (sistole) ed il suo rilassamento (diastole). Per questo motivo il valore della pressione, misurato in millimetri di mercurio (mmHg), è dato da due numeri:

  • il primo identifica il valore massimo di pressione (pressione arteriosa sistolica o massima) misurato durante la fase di contrazione del cuore;
  • il secondo è il valore minimo di pressione (pressione arteriosa diastolica o minima) misurato in fase di rilassamento cardiaco.

Perché si misura?

E’ ormai scientificamente provato che una pressione  arteriosa “bassa” è un fattore indiscutibile di longevità. Di contro, valori persistenti di pressione arteriosa al di sopra della norma determinano uno stato patologico denominato ipertensione arteriosa, che rappresenta uno dei principali fattori di rischio per malattie cardiovascolari, oltre a comportare gravi danni d’ organo (rene ed occhi).

Pressione Arteriosa: perchè la misuriamo e quali sono i valori ottimali?
Il controllo preventivo della pressione arteriosa è fortemente raccomandato, in quanto molti ipertesi sono tali senza saperlo. L’ ipertensione, infatti, non comporta sintomi soggettivi che possono mettere in allarme il paziente (non a caso questa patologia è anche chiamata killer silenzioso), e spesse volte la si scopre durante un controllo medico occasionale.

Quali sono i valori normali di pressione arteriosa?

L’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stabilito i seguenti valori di pressione arteriosa:

Pressione arteriosa

Sistolica

Diastolica

Ottimale

< 120

< 80

Normale

120-129

80-84

Normale-Alta

130-139

85-89

Ipertensione grado 1 (lieve)

140-159

90-99

Ipertensione grado 2 (moderata)

160-179

100-109

Ipertensione grado 3 (grave)

>180

>110

Ipertensione sistolica isolata

>140

>90

Detto questo è obbligatorio precisare che i dati ottenuti da singole misurazioni vanno interpretati con cautela in quanto la pressione arteriosa è soggetta ad oscillazioni ed è opportuno misurarla più volte per poter fare una diagnosi sicura:

  • la pressione arteriosa aumenta, infatti, con l’ età, come coseguenza della maggiore rigidità dei vasi;
  • subisce variazioni (sia nei valori di massima che di minima) anche durante la giornata: è più alta al mattino, appena svegliati, si riduce durante la giornata e tende ad aumentare di nuovo verso sera  per tornare poi a abbassarsi nel corso della notte;
  • Aumenta anche con il freddo (periodo invernale) o il dolore, mentre diminuisce con il riposo ed il sonno;
  • la pressione aumenta inoltre durante uno sforzo fisico o come conseguenza di fattori emotivi (capita spesso che alcune persone si emozionino quando devono farsi misurare la pressione, e questo può bastare a farla salire).

Le 5 regole d’ oro per mantenere la pressione arteriosa a valori ottimali:

La prevenzione, ne sono convinta, è la migliore arma a nostra disposizione per garantirci un benessere duraturo nel tempo ed il primo passo verso questo obiettivo consiste nel mettere in atto un corretto stile di vita. Ecco le 5 regole base per prevenire l’ aumento della pressione arteriosa e, in caso di ipertensione lieve, per trattarla senza farmaci:

  1. alimentazione sana: ridurre il consumo di sale! Noi mangiamo molto più sale del necessario, sarebbe già  sufficiente quello presente naturalmente negli alimenti;
  2. ridurre il peso corporeo nelle persone in sovrappeso e negli obesi;
  3. praticare una regolare attività fisica di moderata intensità (basterebbero 30 minuti di cammino a passo svelto al giorno);
  4. abolire il fumo;
  5. moderare il consumo di vino e superalcolici.

Se ci soffermiamo attentamente su queste poche e semplici regole, possiamo notare che valgono sempre e non solo per la pressione, in quanto si tratta di indicazioni (neanche troppo restrittive) per mantenere un buono stato di salute generale.

Una considerazione che non mi stancherò mai di ripetere è che tali accorgimenti possono essere realizzati a qualsiasi età. E’ troppo comodo dire “beh ma a quest’età come faccio a cambiare abitudini? Se mi privo anche di questi piccoli piaceri cosa mi rimane?”.  Capisco che una persona anziana possa avere  maggiori difficoltà a modificare le proprie abitudini ma questo è  il primo passo (ed anche il più importante) per migliorare la propria vita, e per ridurre la più comoda ma anche più rischiosa dipendenza dai farmaci!

Non è mai troppo tardi per migliorare il proprio stile di vita!


pubblicato in: Diario del Farmacista
da: Catia Celani

36 Commenti su “Pressione Arteriosa: perchè la misuriamo e quali sono i valori ottimali?”

  1. Alvaro

    Ciao Catia,
    ottimo argomento.Giustissimo ridurre il sale,purtroppo come evidenzi,
    ne ingeriamo tantissimo dai vari alimenti quotidiani.Per ovviare (spero)
    al comune sale, sto facendo uso di sale rosa dell’hymalaia(ho letto da
    qualche parte che dia meno problemi)Hai notizie in merito ?
    Grazie per il contributo che dai con i tuoi argomenti.
    Alvaro.

  2. Catia Celani

    Ciao Alvaro e…AUGURI! :)
    Il sale rosa dell’Himalaya è un sale marino fossile puro e non sottoposto a processi di raffinazione, come, invece, lo è il comune sale da cucina; è esente da contaminazioni ambientali e chimiche per cui mantiene intatto il suo contenuto di minerali. A differenza del sale che usiamo tutti i giorni e che è stato “denaturato” di molti elemeni, tra cui lo iodio, il sale rosa contiene molti sali minerali ed oligoelementi (calcio, potassio, zinco, rame, zolfo, ferro e antiossidanti). Questo, tuttavia, non vuol dire che è privo del cloruro di sodio , il principale responsabile di ritenzione idrica e conseguente aumento del volume di sangue. Contenendo ben 84 minerali diversi, la sua consistenza ed il suo sapore esaltano forse in maniera più intensa il cibo, quindi in genere se ne consuma in minore quantità. Forse questo può essere considerato il vantaggio legato all’ uso del sale rosa. Quanto alle sue potenziali “proprietà antipertensive” è tutto da vedere in quanto, come ripeto, il sodio è comunque contenuto in alta percentuale, e non ci sono evidenze sperimentali che ne dimostrino la veridicità.
    Fermo restando che è sempre preferibile consumare prodotti non raffinati, e quindi ricchi di tutti i loro naturali componenti (salvo alcune eccezioni), il mio consiglio è ridurre il consumo giornaliero di sale e quindi di prodotti in scatola (in cui il sale abbonda!) e mettersi ai fornelli con la voglia di mangiare sano, prima che “mangiare subito”!
    Grazie e al prossimo commento! :)

  3. Armando

    Anche se ho dovuto leggere l’articolo molto velocemente mi sembra ben fatto,:-) … Mi permetto di farti una domanda: per misurarla, a pari condizioni, lo sfigmomanometro digitale da polso è altrettanto preciso rispetto a quello a mercurio? Grazie.

  4. Catia Celani

    Come avrai certamente notato, sul mercato c’è ormai una vasta gamma di apparecchi per la misurazione della pressione arteriosa (a mercurio, aneroide, elettronici).Gli sfigmamanometri a scala di mercurio (attualmente più difficili da trovare viste le limitazioni imposte sull’ uso del mercurio) sono i classici apparecchi che troviamo in qualunque ambulatorio medico e sicuramente sono quelli più attendibili! Il limite più grande all’uso di questo modello è la difficoltà nella misurazione che prevede di “sentire” attraverso un fonendoscopio i valori pressori, anche se ad un esame attento questi valori si possono anche “vedere” direttamente dalla colonna al mercurio. L’ automisurazione della pressione arteriosa è reso più veloce ed anche più pratico dagli apparecchi elettronici, da braccio o da polso, i quali tuttavia hanno un’ attendibilità non così perfetta (in un apparecchio la cui precisione è stata provata e garantita l’intervallo di errore dovrebbe essere di + o – 3/5 mmHg)! Qualunque sia il tipo, è comunque consigliabile effettuare verifiche periodiche della taratura dello strumento. Per quanto riguarda gli apparecchi da polso le verifiche fatte dimostrano che sono poco attendibili! L’attendibilità della misurazione al polso dipende molto dal procedimento e dall’apparecchio usato, ma è in genere inferiore rispetto a quella al braccio, anche se più facile da eseguire.
    Spero di averti dato una risposta soddisfacente, ma sarebbe interessante approfondire l’argomento, magari con un altro post!
    A presto e grazie, Catia.

  5. Tony

    Vorrei sapere gentilmente del sale iodato, se va bene a chi ha la tiroide o viceversa grazie.

  6. vitale

    l’abuso di bevanda di thè verde fa innalzare la pressione? grazie

    grazie

  7. cristina

    Ma chi soffre di sbalzi di pressione come deve fare a tenerla controllata e stabile ? Io ho di norma una pressione abbastanza regolare ma mi sono capitati alcuni sbalzi di pressione dove i valori sono arrivati a 150 – 100, ho iniziato una terapia farmacologica con mezza pastiglia ma si è abbassata troppo e ho dovuto interromperla. Tutto ciò considerando che ho 30 anni, non fumo, non bevo, sono di peso normale e mangio in modo equilibrato però gli sbalzi che ho avuto mi hanno dato diversi problemi, vertigini, disturbi della vista e aritmia. Grazie per la risposta

  8. Catia Celani

    Ciao Vitale e benvenuto ne IlBugiardino!
    La parola “abuso” indica già un consumo improprio di questa bevanda.
    In realtà il tè verde è noto da tempo per i suoi numerosi effetti benefici sulla salute, in particolare per le sue proprietà depurative, digestive ed antiossidanti.
    Alcune sostanze che lo compongono, le METILXANTINE (alcaloidi che comprendono CAFFEINA, TEOFILLINA e TEOBROMINA), hanno effetti stimolanti sul Sistema Nervoso Centrale, con conseguente aumento della concentrazione, riduzione del senso di affaticamento ed incremento del consumo di grassi a scopo energetico…ma anche nervosismo, irritabilità, tremori, insonnia, cui possono associarsi gli effetti collaterali della caffeina come nausea, aritmie o convulsioni…naturalmente conseguenti ad un consumo eccessivo!
    L’innalzamento della pressione arteriosa dovuta al tè verde è legato a questa sua componente alcaloide (in particolare alla CAFFEINA), anche se tale effetto non solo scompare in pochi minuti, ma non sembra essere rilevante per lo sviluppo di ipertensione. Ti dirò di più: uno studio tutto italiano, condotto da un gruppo di ricercatori del Dottorato internazionale dell’ipertensione e biologia vascolare dell’università di Padova sembra dimostrare che il tè verde previene e cura l’ipertensione!!!
    Ciò non toglie che un consumo moderato di tè verde, ma anche di altre bevande, anche se naturali, è sempre consigliato!
    Grazie per la domanda e a presto!
    Ciao, Catia. :)

  9. Catia Celani

    Ciao Cristina :)
    Gli sbalzi di pressione possono essere dovuti a diversi fattori e sicuramente sta al tuo medico capire quale tipo di strategia, farmacologica o meno, adottare per contrastarli. Un consiglio che posso darti è sicuramente quello di continuare ad adottare uno stile di vita sano ed equilibrato, aggiungendo movimento (passeggiate giornaliere se possibile) e magari prevenire i picchi ipertensivi con diuretici naturali, quali pilosella, betulla, ortosifon ecc…ma chiedi anche il parere del tuo medico curante sull’uso di queste piante (è importante che abbia sempre un quadro completo sulle tue abitudini)!
    Purtroppo non posso fare di più se non darti qualche piccolo consiglio…aspetto tue buone nuove!
    A presto, Catia!

  10. Livin Noro

    Controllo quotidiana mente la pressione arteriosa. I valori sono 130/140 la massima e 50/70 la minima. Ho notato che la misurazione del braccio destro è più alta di circa 5/10 rispetto la sinistra. E’ normale quest’in conveniente? Ringrazio per la risposta.

  11. Catia Celani

    Ciao Livin!
    Ti tranquillizzo subito: è assolutamente normale!…o almeno, lo è quando la differenza dei valori pressori delle due braccia non è superiore a 10mmHg per la pressione massima ed a 5 mmHg per la minima! E’ inoltre frequente che una persona (come nel tuo caso) abbia valori leggermente più elevati a destra, anche se non mancano i casi in cui succede il contrario.
    Per questo motivo la misurazione della pressione dovrebbe essere effettuata inizialmente su entrambe le braccia, e in seguito dovrebbe essere sempre utilizzato il braccio che mostra i valori più elevati.
    Grazie tante per la domanda…e scusa il ritardo della risposta! :)
    Ciao, Catia.

  12. Alfonsa

    Ciao.
    Molto interessante il post sull’ipertensione e sulla misurazione della pressione arteriosa :-)
    Ho notato una variazione, anche sensibile, dei valori della pressione arteriosa in più misurazioni consecutive effettuate a casa con un apparecchio elettronico. Tale variazione, anche di 20 mmHg, è relativa soprattutto al valore della sistolica. In linea di massima ad una prima misurazione con pressione più alta seguono altre misurazioni che danno valori più bassi. Ad esempio stasera da un iniziale 158 si è subito scesi a 150 ed alla terza misurazione, immediatamente successiva, a 139 (con pressione diastolica compresa tra gli 85 ed i 75). Per me è importante sapere se i valori attendibili si aggirano intorno al 160 (spero proprio di no!) o ai 140, visto che si tratta di una persona con vari problemi di cuore e di sindrome metabolica, e che quindi effettua l’automisurazione quotidiana proprio per verificare l’efficacia delle terapie assegnatele! Il valore più attendibile dovrebbe essere il più basso oppure una media tra i tre risultati? Grazie per le preziose informazioni e per la risposta!
    Un saluto, Alfonsa

    PS (ovviamente al prossimo controllo la questione verrà fatta presente al cardiologo, ma io intanto non so quale dei risultati annotare nel diario quotidiano e quanto preoccuparmi per i valori massimi. Ancora grazie!)

  13. Catia Celani

    Ciao Alfonsa, grazie per il tuo intervento su IlBugiardino! :)

    Oscillazioni anche importanti dei valori di pressione arteriosa sono normali, se consideriamo l’intero arco della giornata ma, nel tuo caso, si tratta di variazioni anomale (20mmHg?), in quanto le misurazioni sono state ripetute ad intervalli di tempo piuttosto brevi.

    Rivolgersi al cardiologo è senza dubbio la cosa più giusta da fare…la seconda è far controllare la taratura dell’apparecchio elettronico.

    Per rispondere comunque alla tua domanda, il mio consiglio è di ripetere sempre la misurazione (quando si tratta di apparecchi elettronici) per tre volte e considerare poi la media dei tre valori risultanti: questo perchè piccole oscillazioni sono sempre possibili e il valore più indicativo è in genere quello intermedio. Un’altra raccomandazione (di cui sicuramente non hai bisogno ma che ci tengo a sottolineare per chi leggerà il commento) è quella di far passare almeno 5 minuti tra una misurazione e quella successiva, con il paziente seduto e rilassato.

    In bocca al lupo per la terapia della persona a te vicina! Spero di esserti stata utile, anche solo per un banale consiglio :)
    Grazie per i complimenti e per il commento!
    A presto spero (facci sapere come procedono le misurazioni)!
    Ciao, Catia.

  14. Fabio

    Ciao Catia. Io “soffro” di pressione bassa, a volte anche troppo. L’ anno scorso vista la mia elevata attività fisica a livello aerobico e a una dieta molto ristretta mi sono ritrovato con valori della pressione a 90/65. L’ altro giorno mi sono recato dal mio medico curante per un controllo periodico e m’ ha misuratoi valori e sono rientrati nella norma 110/70. Sono normali i valori riscontrati? Ciao.

  15. Catia Celani

    Ciao Fabio!
    C’è una frase che avrai di sicuro sentito anche tu sui valori della pressione arteriosa, ossia “meglio bassa che alta”! …e in linea di massima è così, ma bisogna vedere quanto bassi sono questi valori.
    Ovviamente se una pressione arteriosa molto bassa comporta uno stato di malessere, sarà necessario intervenire per contrastare questi effetti (in genere senza terapie farmacologiche ma semplicemente integrando con sali minerali e acqua).
    Con la massima al di sotto dei 100 mmHg, si parla di ipotensione, caratterizzata da stanchezza, giramenti di testa, apatia: 90/65 sono perciò valori al di sotto della norma e che possono comportare questi disturbi.
    110/70 rientrano invece nei valori ottimali di pressione arteriosa!
    Grazie per il commento e a presto!
    Ciao, Catia.

  16. Ipertensione: i farmaci possono bastare? | Ilbugiardino

    [...] Un’alta percentuale delle persone che si recano in farmacia, lo fa per misurare la pressione arteriosa. [...]

  17. isa

    io ho misurato oggi la pressione e ho 95 di massima e 73 di minima.secondo voi e troppo bassa?

  18. Catia Celani

    Ciao Isa,
    ti chiedo scusa, anzitutto, per il ritardo con cui rispondo!

    Dunque, 95 di massima non è sicuramente un valore alto, anzi, come avrai letto dagli articoli sulla pressione arteriosa, sei al di sotto del valore ottimale…non così per la minima, che è perfettamente nella norma.

    Ora, non sapendo se la tua pressione arteriosa rientra solitamente in un range di valori comunque bassi o se stai assumendo farmaci antiipertensivi, potrei azzardare che il caldo di questi giorni può aver contribuito ad abbasare i tuoi valori pressori.

    Un consiglio “prudente” che posso darti è quello di bere, magari aggiungendo sali minerali all’acqua, e di non uscire nelle ore più calde della giornata, in modo da evitare il caldo intenso!

    Grazie per la domanda e benvenuta ne IlBugiardino! :)
    A presto, Catia

  19. giovanna

    ciao ,vorrei sapere ,a che livelli deve raggiungere la pressione per provocare un’emorragia celebrale?ho 41 anni soffro di ansia,da premettere che ho fatto tutti gli accertamenti prescritti dal mio medico (ecg ,ecg da sforzo,esami di laboratorio,tutti negativi,anche l’holter pressorio mi da una pressione di 117/73.)anche se io la misuro almeno una ,due volte al giorno e nn supera i 135/85.Sono molto emotiva e nn riesco a controllare le mie emozioni,e quando mi succede mi aumenta toccando valori come 160 170/95 100…nn succede spesso.Ma puo venirmi un’emorragia celebrale?

  20. antonella

    Salve misuro la pressione da 15 giorni a causa di uno sbalzo pressorio di 140\100 e una forte emicrania,sto scrivendo le varie misurazioni eseguite e noto che la mattina la mia pressione è di 110\70 per poi abbassarsi a 90\65 verso le 13 ,e risalire 140\90 verso le 19,poi riscende dopo cena ,può essere pericoloso quel picco di 140\90?

  21. Catia Celani

    Salve Antonella,
    come avrai letto nel post, le oscillazioni dei valori pressori, che si verificano nell’arco della giornata, sono del tutto normali e solitamente non ne risentiamo in quanto rispondono a ritmi fisiologici. La forte emicrania da te denunciata evidenzia una situazione non esattamente il linea con questa tendenza, in quanto le oscillazioni dei valori tra una misurazione e l’altra sono piuttosto consistenti e sintomatiche. Ti consiglio pertanto una visita medica, sia per accertare le cause di queste oscillazioni sia per tranquillizzarti ed evitare qualunque complicazione.
    A presto e grazie per la domanda!

  22. Andrè

    Grazie Catia, grazie mille!

  23. giò

    Per caso ho trovato questo sito e subito ne approfitto visto l’utilità informativa e soprattutto la chiarezza.
    E’ possibile che in una serie di misurazioni consecutive la pressione oscilli da 174/105 a 128/72?
    non è un problema di misuratori, in quanto mi succede con tutti.Per esempio 152/95,132/90,128/72 Come faccio a sapere in quale fascia rientro ? (sempre se si tratta di ipertensione ) visto che la classificazione dell’OMS è molto precisa, nello stabilire in base ai valori pressori in che fascia si rientra dall’ottimale all’ipertensione grave. Sono andato dal cardiologo, non mi ha trovato nessun problema, ho un cuore sano e forte, mi ha misurato la pressione una sola volta :150/100 bm120 (mentre avevo una agitazione alle stelle) ed solo in base a questo mi ha prescritto i betabloccanti, che ancora non ho incominciato a prendere, perlomeno fino a quando non mi daranno una diagnosi certa di ipertensione e a che livello.
    Non fumo, non bevo, alimentazione sanissima (frutta e verdura), tanta ginnastica dolce e movimento, leggermente sottopeso. Ma emotivamente un disastro, ansiosissimo e superstressato.
    Grazie per l’attenzione e la disponibilità.

  24. gianluca

    ho la pressione alta ho messo l holter pressorico ed e uscito ipertensione di primo grado , ma sono un tipo molto ansioso ,e prendo anche le goccie di lexotan, all improvviso ho nervi tesi e pressione alta 140, 85 dopo un po mi tranquillizzo e scende la pressione, vorrei sapere se soffrire d ansia e attacchi di panico vuol dire anche alzamento della pressione. aspetto una vostra risposta. luca

  25. giovanna

    gentile catia ,x caso ho trovato il tuo sito e’ molto interessante e ho visto tante persone che hanno il mio stesso problema cioe’ ( sbalzi di pressione) ho 75 anni la massima varia da 134-a 162 alle ore 7 del mattino,la minima 79 a89 durante il giorno ocsilla sempre di piu la massima (sistolica) La minima invece si tiene senpre su’ 79 -89.Sono andata dal cardiologo,il cuore va bene per la mia eta’, mi ha consigliato mezza pastiglia di triatec x 10 giorni,pero’ ti confido che non l’ho presaho paura che va troppo giu’ cosi sto provando,pensa un po’con 100 g. di alcol puro tritando 30 g. aglio mettere in fusione. bere ogni mattina 30 gocce in mezzo bicchiere di acqua .Ti posso dire che forse funziona? speriamo in bene.tu cosa ne pensi .questo rimedio l’ho trovato su internett nei rimedi della nonna .spero dai una risposta anche a me ti saluto amichevolmente GIOVANNA

  26. elisabetta

    Io generalmente ho una pressione che si aggira intorno a 115/120 di massima e 75/80 di minima pero’ e’ da circa tre settimane che la misuro spesso perche’ mi sento debole, fiacca, mi gira un po’ la testa e in alcuni momenti mi sembra di svenire (anche se fino ad ora per fortuna non e’ successo)… oggi l’ho misurata ed era 101/59, ieri piu’ o meno uguale (100/60), un paio di settimane fa era 107/67…. prima ancora 105/71…. io ho sempre sofferto il caldo (e adesso fa caldo, arrivato oltretutto tutto in una volta) ma non mi e’ mai capitato di stare messa cosi…. adesso sto prendendo integratori di sali minerali e vitamine e cerco di bere di piu’… venerdi devo andare dal mio medico, vediamo se mi puo’ dare qualcosa che me la tiri un po’ su perche’ io cosi non riesco ad andare avanti, vado al lavoro sempre con il patema di non stare bene e la giornata passa ma e’ una tortura… e ho un po’ di timore anche ad uscire di casa da sola… dato che da qualche settimana mi capita di avere episodi di diarrea e’ possibile che ci sia una connessione tra le due cose?perche’ altrimenti io non so cosa pensare… grazie

  27. Emma

    Salve, volevo sapere se dopo controlli giornalieri di pressione casalinghi , la minima e’ bassa in media sui 76 su 140. Cio’ indica qualche problema? Ho 51 anni operata di tiroide e una familiarita’ per ipertensione. Ho un figlio di 27 anni con gravi problemi di ipertensione addirittura 140/ 200 per grazia di dio sotto controllo adesso, con terapia farmacologica. In attesa di una vostra risposta Grazie

  28. Sergio

    Buon Giorno, da un po’ di tempo avvertivo dei dolori all torace, prontamente giunto al pronto soccorso, per 4 o 5 volte mi hanno fatto elettrocardiogramma normale e sotto sforzo, piu’ prove di enzini, ma per fortuna cuore tutto ok, il medico mi ha ordinato la gastroscopia, risultato una fortissima gastrite e ernia ietale, ora sono sotto cura con phanton protettore, da quando ho questi sintomi ho la pressione soprattutto la minima spesso sopra i 90 e’ la conseguenza della gastrite? grazie buona giornata Sergio

  29. Catia Celani

    Ciao Sergio, Emma, Elisabetta e tutte le persone a cui non abbiamo risposto nei commenti.
    Ringrazio di cuore tutti voi per averci posto delle domande così precise sulla soluzione ai vostri problemi di salute.

    Vista la grande mole di richieste di informazioni, abbiamo pensato di aprire un nuovo servizio sul nostro blog chiamato “l’esperto risponde”.

    Qui trovate la pagina per capire come funziona il servizio:

    http://ilbugiardino.info/esperto-risponde/

    Se avete altre domande, riempite il modulo che vedete alla pagina de “l’esperto risponde”.

  30. emiliano

    ciao, ho 41 anni e soffro di minima alta. sono arrivato anche ad avere più di 110 di minima ed il mio cardiologo mi ha dato una terapia giornaliera con il Pritor da 80.
    La minima mi si è abbassata adesso viaggia sui 90 però ho dei continui giramenti di testa/vertigini.
    Ho anche perso peso 5 Kg e mangio con molto meno sale.
    Come posso eliminare i miei giramenti di testa?
    Purtroppo faccio un lavoro nel quale non posso alleggerire i ritmi.
    grazie per la tua gentile risposta.
    Ciao.

  31. simbo

    Buongiorno,
    sono un ragazzo di 32 anni, 192×85, non fumo, bevo saltuariamente, pratico nuoto.
    Quando effettuo la misuraziobe della pressione riscontro sempre la prima misurazione più alta: la massima varia tra i 130 ed i 140. Dalla seconda misurazione riscontro sempre valori inferiori a 130 di massima, mentre laminima non supera mai gli 80.
    Dato che la misuazione che ho fatto dal mio medico segnava valori altissimi 178/95.
    Vorrei capire se sono iperteso e perchè la prima misurazione segna sempre valori più alti.
    Grazie

  32. Bartolo

    salve mi chiamo Bartolo, ho 52 anni e da circa 3 anni ho iniziato a correre, altezza 167 peso attuale 75 kg, in questi 3 anni ho perso circa 8 kg, in considerazione che corro tre volte la settimana per circa un ora è normale il battito tra i 46 — 52, inoltre può in qualche modo incidere ad alzare la pressione.
    Grazie

  33. eleonora

    Salve ragazzi, sono una donna, ho 32 anni e da circa 9 mesi ho scoperto di soffrire di pressione alta. In pratica prima della cura dal cardiologo i miei valori eranoo 170/100. Attestato cio’ dopo aver cambiato il primo cardiologo, e d’essermi emotivamente incazzata ancora di piu’, sono andata da un altro che con lobidur 5mg/25 mg una pasticca al giorno divisa in due metà mattina metà sera mi ha risolto il problema, in effetti in estate me l ha dimezzata con lobidur 5mg/12,5 sempre metà mattina metà sera. Ora pero’ ho notato che pur essendo a dieta, e di corporatura normale e dimezzando il sale, i miei valori oscillano, a volte ho ancora dei picchi come la sera dopo cena la minima mi arriva a 88 o 90 e nel pomeriggio 80 . Cosa dovrei fare , mi cambia di secondo in secondo ovvero dopo pochi secondi, mi scende a 73 tipo. Io non so veramente quale segnare come pressione cosa mi consigliate.?!??! saluti

  34. angela

    sono due giorni che ho la pressione 130 \85 \90 mai avuta cosi puo dipendere da cambio stagione grazie

  35. angela

    buongiorno mi chiamo angela ho 46 anni ho sempre avuto la pressione bassa sono due giorni che ho 130\85\90 puo essere il cambio stagione e ho un dopo di stress grazie

  36. Samanta

    Salve sono una ragaza di 31, non bevo non fumo, mangio abbastanza equilibratamente, da qualche settimana misurò la pressione più che altro perché sono ansiosa, ho notato che con l’apparecchio elettronico le mie misurazioni variano da 65/103 e 76/118, sono valori normali o troppo bassi? Preciso che la misuro nel primo pomeriggioe la sera. Non ho particolari problemi, talvolta ho sensazioni di vuoto allo stomaco e stanchezza, ma non capisco se dipenda dalla pressione o da altro. Grazie per l’attenzione. samanta

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