<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ilbugiardino &#187; Medicine Complementari</title>
	<atom:link href="http://ilbugiardino.info/category/medicine-complementari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ilbugiardino.info</link>
	<description>Informazioni e consigli sulla farmacia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Jul 2010 23:00:41 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Omeopatici: veri e propri farmaci!</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/04/21/omeopatici-veri-e-propri-farmaci/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/04/21/omeopatici-veri-e-propri-farmaci/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 12:03:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione in Farmacia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicine Complementari]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[omeopatia]]></category>
		<category><![CDATA[tessera sanitaria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=297</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Omeopatia diventa disciplina ufficiale!
L&#8217;AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), in linea con le leggi comunitarie vigenti, si appresta a riconoscere l&#8217;ufficialità, dal punto di vista farmacologico, di più di 30 mila prodotti omeopatici!
Questo importante e storico passo, che fa uscire dalla clandestinità un settore finora non sufficientemente regolato, ha lo scopo di &#8220;tutelare appieno la salute [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;<a href="http://ilbugiardino.info/2009/03/03/medicina-omeopatica-realta-o-placebo/">Omeopatia</a> diventa disciplina ufficiale!</strong></p>
<p>L&#8217;<strong>AIFA</strong> (Agenzia Italiana del Farmaco), in linea con le leggi comunitarie vigenti, si appresta a <strong>riconoscere l&#8217;ufficialità,</strong> dal punto di vista farmacologico, di <strong>più di 30 mila prodotti omeopatici</strong>!</p>
<p>Questo importante e storico passo, che fa uscire dalla clandestinità un settore finora non sufficientemente regolato, ha lo scopo di &#8220;tutelare appieno la salute dei cittadini&#8221; sulla sicurezza dei farmaci omeopatici. </p>
<p>L&#8217;acquisizione dello status di medicinale per i prodotti omeopatici li sottopone, ai fini della registrazione, alle<strong> stesse regole</strong> in vigore, in Italia, <strong>per tutti i medicinali:</strong></p>
<p>&#8220;<em>Garantire a tutti i cittadini di avere a disposizione medicinali di cui sia verificata la qualità e sicurezza-</em>spiega una nota dell&#8217;Agenzia<em>-ed erogare gratuitamente terapie di dimostrata efficacia nella cura di potologie gravi e croniche, costituisce obiettivo prioritario per l&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco. E&#8217; in tale ottica che <strong>l&#8217;Agenzia vincola la registrazione in Italia di tutti i prodotti medicinali</strong>, indipendentemente dal ruolo terapeutico ad essi attribuito, <strong>alla</strong> <strong>presentazione di un dossier che dimostri il possesso di rigorosi requisiti di qualità e sicurezza</strong></em>&#8220;.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-300" title="omeopatici" src="http://ilbugiardino.info/uploads/omeopatici.jpg" alt="omeopatici" width="380" height="254" /></p>
<p>Sono più di 11 milioni gli italiani che fanno uso di prodotti omeopatici, in molti casi senza avere chiare le modalità di assunzione (non c&#8217;è un <em>bugiardino </em>a dare queste informazioni), ma affidandosi al sentito dire o al consiglio di un amico.</p>
<p>In diversi Paesi la medicina omeopatica è stata inserita nei servizi sanitari pubblici, insegnata all&#8217;università ed in parte anche rimborsata. In Italia<strong> solo la regione Toscana</strong> ha riconosciuto l&#8217;omeopatia, l&#8217;ha inserita nei livelli essenziali di assistenza, l&#8217;ha resa disponibile negli ambulatori di ASL e presto anche nell&#8217;Ospedale di Medicina Integrata di Pitignano (Grosseto) che sarà il primo Ospedale al mondo a dotarsi di medici omeopati strutturati nell&#8217;organico dell&#8217;ospedale.</p>
<p>E&#8217; impossibile pensare di ignorare queste realtà, licenziando l&#8217;omeopatia come semplice effetto placebo, non solo per l&#8217;elevato numero di richieste di tali prodotti ma anche e soprattutto per dare garanzie di sicurezza ad una scelta terapeutica che rappresenta una risorsa in più per il paziente. E&#8217; giusto quindi stabilire dei <strong>vincoli normativi chiari a livello nazionale</strong>!</p>
<p><strong>Se l&#8217;omoepatico diventa farmaco, lo posso detrarre?</strong></p>
<p>Dal momento del suo riconoscimento come medicinale, <strong>anche il prodotto omeopatico può essere rimborsato</strong>! Analogamente ai <strong>medicinali acquistabili senza ricetta medica</strong>, anche per gli omeopatici (dopo approvazione dell&#8217;AIFA), sia che vengano acquistati senza ricetta medica che presentando la prescrizione da parte di un medico omeopata, occorre conservare gli scontrini fiscali &#8220;parlanti&#8221; da allegare ad un&#8217;autocertificazione da sottoscrivere al momento della dichiarazione dei redditi.</p>
<p>Perciò quando andiamo in farmacia ad acquistare un prodotto omeopatico <strong>presentiamo la <a href="http://ilbugiardino.info/2009/03/31/a-cosa-serve-la-tessera-sanitaria/">Tessera Sanitaria</a></strong>!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilbugiardino.info/2009/04/21/omeopatici-veri-e-propri-farmaci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fitoterapia: naturale è meglio?</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/03/10/fitoterapia-naturale-e-meglio/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/03/10/fitoterapia-naturale-e-meglio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 16:59:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicine Complementari]]></category>
		<category><![CDATA[fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina naturale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=185</guid>
		<description><![CDATA[All&#8217; interno della  nostra trattazione sulle medicine complementari non poteva certo mancare la Fitoterapia!
Il termine viene dal greco &#8220;phyton&#8220;, pianta e &#8220;terapeia&#8220;, cura e sta ad indicare una tra le più antiche pratiche usate dall&#8217; uomo per curare i disturbi fisici.
La Fitoterapia è una medicina naturale che impiega le sostanze contenute nelle piante per ottenere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217; interno della  nostra trattazione sulle <a href="http://ilbugiardino.info/2009/03/03/medicina-omeopatica-realta-o-placebo/">medicine complementari</a> non poteva certo mancare la <strong>Fitoterapia</strong>!</p>
<p>Il termine viene dal greco &#8220;<em>phyton</em>&#8220;, pianta e &#8220;<em>terapeia</em>&#8220;, cura e sta ad indicare una tra le più antiche pratiche usate dall&#8217; uomo per curare i disturbi fisici.</p>
<p>La Fitoterapia è una <strong>medicina naturale </strong>che impiega le <strong>sostanze contenute nelle piante</strong> per ottenere rimedi. L&#8217; uso delle piante come rimedio naturale risale a tempi antichissimi, quando la natura era la principale fonte di cura e l&#8217; osservazione l&#8217;unico mezzo per valutare la efficacia di un trattamento.</p>
<p>Oggi la Fitoterapia è stata legittimata, ovvero riconosciuta come <strong>pratica medica integrativa</strong>, i cui risultati sono scientificamente provabili, in ragione di alcuni estratti fitoterapici riconosciuti e sfruttati anche  dalla medicina scientifica tradizionale, rientrando a pieno titolo nella categoria dei farmaci.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-193" title="fitoterapia" src="http://ilbugiardino.info/uploads/fitoterapia.jpg" alt="fitoterapia" width="350" height="300" /></p>
<p><strong>Naturale = Innocuo?<br />
</strong></p>
<p>Le sostanze medicamentose ottenute dalle piante possono essere definite a tutti gli effetti <strong>principi attivi</strong> poichè influenzano le funzioni dell&#8217; organismo.</p>
<p>Le attività che questi principi possono esercitare sulla fisiologia umana sono molteplici, dalla regolazione ormonale all&#8217; attività antimicrobica, da un&#8217; azione lassativa a quella antinfiammatoria.</p>
<p>Oggigiorno sono tantissime le persone che ricorrono a questi prodotti a base di piante medicinali proprio grazie a quest&#8217; aggettivo, &#8220;<em>naturale</em>&#8220;, che tranquillizza e conforta le coscienze.</p>
<p>I rimedi naturali danno risposte dose/effetto certe (allo stesso modo dei farmaci), ma comportano anche controindicazioni da sovradosaggio che non bisogna sottovalutare. <strong><em>Naturale</em> </strong><strong>non è sinonimo di <em>innocuo</em></strong>, ed anche per questi presidi è necessaria l&#8217; indicazione terapeutica di uno specialista o dello stesso medico curante.</p>
<p>Alcuni estratti di piante ed erbe medicinali vengono commercializzate solamente in farmacia, mentre altri sono ingredienti comuni di prodotti farmaceutici o di integratori alimentari. Questi ultimi, anche se dotati in genere di un&#8217; attività più blanda, possono essere potenzialmente pericolosi per certe persone. Ad esempio, alcuni principi con proprietà dimagranti (guaranà, arancio amaro ed erba mate) possono risultare pericolose per i cardiopatici, così come alcune alghe ricche di iodio (fucus o laminaria) sono da evitare per chi ha problemi di ipertiroidismo. Alcuni prodotti dietetici (le fibre ad esempio) possono interferire con l&#8217; attività di vari farmaci, alterandone l&#8217; assorbimento e quindi l&#8217; effetto terapeutico.</p>
<p><strong>Come proteggersi dal<em> naturale</em>?</strong></p>
<p>L&#8217;uso di piante e dei loro derivati può essere utile nella terapia e può, anzi, rappresentare una ulteriore possibilità terapeutica, ma spesso si verifica uno sfruttamento promozionale di piante ed erbe delle quali si vantano proprietà terapeutiche non documentate e delle quali talvolta si ignorano i possibili pericoli.</p>
<p>La fitoterapia, ancor meno conosciuta rispetto alla medicina tradizionale a mio parere, non esclude l&#8217;autoprescrizione, tanto che esistono fitoterapici da banco senza obbligo di ricetta medica. <strong>E&#8217; questo un vantaggio o un potenziale pericolo? </strong>Guai se non credessi che sia un vantaggio! Ma proprio come per i farmaci di automedicazione il mio consiglio è chiedere <strong>sempre</strong> il parere del proprio medico e, una volta ottenuto il &#8220;via libera&#8221;, leggere bene l&#8217; etichetta in quanto è l&#8217; unico elemento utile per valutare la<em> qualità </em>di un prodotto!</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilbugiardino.info/2009/03/10/fitoterapia-naturale-e-meglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Medicina omeopatica: realtà o placebo?</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/03/03/medicina-omeopatica-realta-o-placebo/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/03/03/medicina-omeopatica-realta-o-placebo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 14:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicine Complementari]]></category>
		<category><![CDATA[diluizione]]></category>
		<category><![CDATA[dinamizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[effetto placebo]]></category>
		<category><![CDATA[fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[omeopatia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=141</guid>
		<description><![CDATA[Capita spesso che un cliente mi chieda un&#8217;alternativa omeopatica ad un trattamento farmacologico tradizionale, ma, indagando un pò più a fondo scopro che la richiesta si basa sulla convinzione errata che l&#8217; omeopatia sia una sorta di medicina alternativa naturale, confondendola il più delle volte con la fitoterapia, che è tutt&#8217;altra cosa!
Omeopatia e Fitoterapia, pur [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capita spesso che un cliente mi chieda un&#8217;<em>alternativa omeopatica</em> ad un trattamento farmacologico tradizionale, ma, indagando un pò più a fondo scopro che la richiesta si basa sulla convinzione errata che l&#8217;<strong> omeopatia </strong>sia una sorta di medicina alternativa naturale, confondendola il più delle volte con la <strong>fitoterapia, </strong>che è tutt&#8217;altra cosa!</p>
<p>Omeopatia e Fitoterapia, pur rientrando entrambe nella categoria delle <strong>medicine</strong> <strong>complementari</strong> o <strong>non convenzionali </strong>(NON alternative o sostitutive), rappresentano metodi terapeutici estremamente diversi! </p>
<h3><strong>Che cos&#8217; è la medicina omeopatica?</strong></h3>
<p>Fondata dal medico tedesco Samuel Hahnemann a cavallo tra il Settecento e l&#8217; Ottocento, l&#8217;omeopatia (dal greco &#8220;<em>omeos</em>&#8220;,  simile e &#8220;<em>pathos</em>&#8220;, malattia o sofferenza) è un metodo clinico e terapeutico basato sulla <strong>legge dei simili</strong> (<em>similia similibus curantur</em>), secondo la quale è possibile curare un malato con una sostanza che, somministrata in un uomo sano, produce i sintomi di quella malattia.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-149" title="omeopatia" src="http://ilbugiardino.info/uploads/omeopatia.jpg" alt="omeopatia" width="350" height="237" /></p>
<p>La legge dei simili esprime il concetto che per curare una malattia il medico deve utilizzare una sostanza/medicina che sia in grado di produrre una &#8220;malattia artificiale&#8221; ad essa molto simile, che si sostituisce ad essa per poi scomparire. Un&#8217; azione più simile a quella di un vaccino, piuttosto che di un antibiotico, ma usato come cura anzichè come profilassi (niente a che vedere peraltro con i <a href="http://ilbugiardino.info/tag/vaccino/">vaccini </a>tradizionali precedentemente descritti).</p>
<p>Le dosi da utilizzare devono essere il minimo indispensabile a produrre una manifestazione (sintomo) dell&#8217;azione del rimedio, e nulla più, in modo da minimizzare o annullare gli effetti avversi.</p>
<p>Ogni principio <strong>omeopatico </strong>individuato è stato sperimentato, quindi, sull&#8217;uomo sano per valutare i sintomi provocati, e viene somministrato al malato in una quantità fortemente diluita (definita <strong>potenza</strong>) in quanto, secondo questa metodica, diluizioni maggiori della stessa sostanza non provocano una riduzione dell&#8217;effetto farmacologico ma un suo potenziamento.</p>
<h3><strong>Diluizione e Dinamizzazione.</strong></h3>
<p>La <strong>diluizione</strong>, concetto fondamentale dell&#8217;omeopatia e sul quale si scagliano le critiche maggiori, viene detta <em>potenza</em>. Le potenze sono in realtà diluizioni 1 a 100 (potenze centesimali o potenze C o CH) o diluizioni 1 a 10 (potenze decimali o potenze D o DH). In una diluizione C una parte di sostanza viene diluita in 99 parti di diluente e successivamente <em>dinamizzata</em>, ovvero <em>agitata con forza</em> secondo un procedimento chiamato dagli omeopati <em>succussione</em>; in una diluizione D, invece, una parte di sostanza viene diluita in 9 parti di diluente e sottoposta poi alla stessa<strong> dinamizzazione.</strong></p>
<p>Ogni sostanza omeopatica pronta per l&#8217;impiego riporta il tipo di diluizione e la potenza. Ad esempio, in un rimedio con potenza 15CH la sostanza originaria è stata diluita per quindici  volte, ogni volta 1 a 100.</p>
<p>Numerosi preparati omeopatici sono diluiti a potenze ancora maggiori, in qualche caso sino a 30CH ed oltre.</p>
<p>Questa pratica della diluizione rappresenta il maggiore limite all&#8217;accettazione dell&#8217;Omeopatia come medicina accreditata in quanto le leggi della chimica provano che il prodotto finale è così diluito (soprattutto per quanto riguarda potenze da 15CH o 24DH) da non contenere più nemmeno una molecola della sostanza di partenza.</p>
<p>L&#8217;eventuale effetto terapeutico del rimedio omeopatico, pertanto, non sarebbe legato alla presenza fisica del farmaco, ma a <em>qualcos&#8217;altro</em>, che gli stessi sostenitori dell&#8217;omeopatia non caratterizzano ma che definiscono <strong>memoria dell&#8217; acqua</strong>, ovvero la conservazione di una particolare geometria molecolare dell&#8217; acqua di diluizione che deriva dal contatto con il principio omeopatico.</p>
<h3><strong>Effetto </strong><strong>Placebo</strong></h3>
<p>A fronte della sua diffusione e nonostante i numerosi studi, la validità terapeutica del metodo omeopatico ed i meccanismi farmacologici del suo funzionamento non sono stati ancora verificati secondo i comuni criteri scientifici e molte ricerche cliniche concordano nel ritenere che gli effetti terapeutici dei trattamenti omeopatici non si discostino significativamente da quelli ottenuti per <strong>effetto placebo</strong>. Per questo motivo l&#8217; omeopatia viene considerata una pseudoscienza ed il suo insegnamento è collocato, nella maggior parte dei paesi occidentali, al di fuori degli ordinamenti delle facoltà di medicina e farmacia.</p>
<p>Nonostanze queste riserve, l&#8217;omeopatia rappresenta un approccio interessante alla pratica medica e molti sono i medici ed i farmacisti che si avvicinano ad essa frequentando corsi, seminari e congressi, raggiungendo un buon grado di conoscenza.</p>
<p>Non poniamo un freno alle possibili pratiche terapeutiche, in quanto, come l&#8217; omeopatia, tutte le medicine complementari<strong> non sostituiscono in alcun modo</strong> i farmaci tradizionali ma rappresentano una risorsa in più a disposizione del medico per il trattamento di disagi e patologie.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilbugiardino.info/2009/03/03/medicina-omeopatica-realta-o-placebo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
