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	<title>Ilbugiardino &#187; Medicine Complementari</title>
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	<description>Informazioni e consigli sulla farmacia</description>
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		<title>Diete e Farmaci: l’&#8221;Orlistat&#8221; è la soluzione indolore per dimagrire?</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2011/10/17/come-dimagrire-bene/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2011/10/17/come-dimagrire-bene/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 16:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko disidoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integratori alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[Medicine Complementari]]></category>
		<category><![CDATA[Trattamenti Farmacologici]]></category>

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		<description><![CDATA[Se stai pensando di assumere farmaci per dimagrire e vuoi conoscere le due strade che puoi scegliere per scendere di peso, qui sotto trovi le considerazioni di un nutrizionista.
Non esistono diete ma programmi alimentari

Gli effetti delle diete dimagranti, anche se efficaci e seguite alla lettera, non resistono nel tempo.
In mancanza di una reale stabilizzazione del peso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se stai pensando di<strong> assumere farmaci per dimagrire</strong> e vuoi conoscere le due strade che puoi scegliere per scendere di peso, qui sotto trovi le considerazioni di un nutrizionista.</p>
<h2>Non esistono diete ma programmi alimentari</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1907" title="pillole per dimagrire" src="http://ilbugiardino.info/wp-content/upload/pillole-dimagrire.jpg" alt="pillole per dimagrire" width="300" height="200" /></p>
<p>Gli effetti delle diete dimagranti, anche se efficaci e seguite alla lettera, <strong>non resistono nel tempo</strong>.</p>
<p>In mancanza di una reale stabilizzazione del peso, i risultati raggiunti svaniscono:</p>
<ul>
<li>nel migliore dei casi in una <strong>deriva lenta e silenziosa</strong>;</li>
<li>nel peggiore in una <strong>ripresa massiccia di chili perduti</strong> che in genere si associa ad una crisi affettiva, a delusioni, ad esperienze stressanti o ad altre difficoltà.</li>
</ul>
<h2>Imparare a rispettare un regime alimentare</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1909" title="bilancia pesa persone per controllo del peso" src="http://ilbugiardino.info/wp-content/upload/bilancia-dieta.jpg" alt="bilancia pesa persone per controllo del peso" width="300" height="199" /></p>
<p>Sono troppe le persone che hanno provato di tutto, che sono dimagrite più volte e che cercano la garanzia che il loro sforzo li porterà ovviamente a dimagrire, ma soprattutto a mantenere il risultato delle loro fatiche e a vivere in modo sereno, con il corpo che desiderano e al quale hanno diritto.</p>
<p>Convincere una persona obesa ad abbandonare le sue stravaganze di gola per farne un funzionario scrupoloso del conteggio delle calorie è un’ardua impresa.</p>
<p>Le persone in sovrappeso non sono grasse per caso, il loro amore per la tavola e l’apparente disinvoltura con cui si rapportano al cibo nascondono un bisogno di <strong>gratificarsi mangiando.</strong><br />
Questo bisogno è tanto più impellente, in quanto si innesta su <strong>meccanismi di sopravvivenza arcaici e viscerali</strong>.</p>
<p>È, inoltre, impossibile far dimagrire in modo definitivo una persona in sovrappeso fornendole semplicemente dei consigli, per quanto sensati e fondati su ottime argomentazioni scientifiche.</p>
<p>Due condizioni davanti alle quali le persone non hanno altra scelta è:</p>
<ul>
<li>“sottomettersi alla regola”;</li>
<li>o di “aggirarla”.</li>
</ul>
<p>L’unica cosa che desidera la persona in sovrappeso decisa a dimagrire che chiede al terapeuta, è di evitare di dover <strong>affrontare da sola la punizione inflitta</strong>.</p>
<p>Quello che invece cerca è il sostegno di una volontà esterna alla propria, qualcuno che decida per lei e che cammini davanti a lei, e che fornisca delle regole.</p>
<p>Ciò che la persona con problemi di peso detesta più di ogni altra cosa e che non sa fare è <strong>decidere da sola</strong> il giorno, l’ora e le modalità della propria rinuncia.</p>
<p>In effetti ci sono<strong> due diverse “strade”</strong> da poter seguire.</p>
<h3><strong>La prima strada</strong></h3>
<p><strong> </strong><span style="font-weight: normal;">E&#8217; fatta di ricordi, appuntamenti, modi diversi di far la spesa e di cucinare e soprattutto di <strong>grossa forza di volontà</strong>.</span></p>
<p>In questa scelta precisa, troviamo il medico, il nutrizionista, lo specialista che accompagna il paziente verso la “mole prefissata” senza mai trascurare l’aspetto morale, fisico e psicologico.</p>
<h3>La seconda strada</h3>
<p><span style="font-weight: normal;">La via passiva, senza troppi stress né pensieri, percorso in cui si viene traghettati lentamente o quasi, verso la meta prefissata.</span></p>
<p>In questa seconda strategia, il paziente può scegliere di assumere una pasticca lasciandole così la libertà di decidere del proprio futuro, trasformandosi, nella migliore delle ipotesi, <strong>da paziente a cliente</strong>.</p>
<h2>Un farmaco che fa dimagrire non esiste</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1911" title="farmaco per dimagrire" src="http://ilbugiardino.info/wp-content/upload/farmaco-per-dimagrire.jpg" alt="farmaco per dimagrire" width="300" height="246" /></p>
<p>Non esiste cioè nulla, oltre il “mangiar sano” ed un po’ di esercizio fisico che sia capace di far perdere  massa grassa senza provocare squilibri fisiologici con effetti deleteri per  la salute.</p>
<p>Diffida:</p>
<ul>
<li>da chi ti promette miracoli;</li>
<li>da “una pillola miracolosa”;</li>
<li>da slogan e pubblicità ingannevoli.</li>
</ul>
<p>Le aziende e le persone che offrono risultati strabilianti in poco tempo e senza sforzi <strong>mentono sapendo di mentire.</strong></p>
<p>Preparazioni galeniche di farmacisti compiacenti o i miracolosi “Medici della Costa Azzurra” sono delle <strong>mistificazioni create dalla moda del momento.</strong></p>
<p><strong> </strong>Non si tiene conto della salute del paziente, intenti solo a prender loro dei <strong>soldi in cambio di un sogno </strong>…  mai avverato.</p>
<h2>Ecco un farmaco pericoloso per la tua salute</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1914" title="orlistat in capsule" src="http://ilbugiardino.info/wp-content/upload/orlistat-capsule.jpg" alt="orlistat in capsule" width="300" height="236" /></p>
<p>Di recente sono in commercio numerose sostanze, dalle naturali alle sintetiche, prodotte da importanti case farmaceutiche, una tra tante … l’<a title="collegamento esterno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Orlistat" target="_blank">Orlistat</a>!</p>
<p>Pubblicizzato come farmaco che può annullare gli effetti della cena, basta averlo a portata di mano che si è liberi di eccedere ad ogni pasto e ad ogni portata.</p>
<p>La diarrea alla cui assunzione del farmaco è strettamente associata, viene interpretata come l’effetto benefico!</p>
<p>La molecola agisce a livello gastrointestinale inibendo un enzima chiamato lipasi (che interviene nella digestione dei grassi di origine alimentare) in tal modo la digestione e l’assorbimento da parte dell’intestino dei grassi alimentari  viene ridotto (dal 10 al 30%).</p>
<p>La diarrea si presenta quando il paziente non si alimenta correttamente secondo le semplici regole di una sana alimentazione, senza poi pensare agli scompensi idrici che da essa derivano nonché psicologici.</p>
<p>Il prodotto può essere considerato come un prodotto “non ingrassante”… ma anche i neofiti del campo sanno che, senza una corretta alimentazione ed un po’ di movimento i risultati non solo tardano a presentarsi, ma il più delle volte non si raggiungono affatto.</p>
<p>Lascio quindi la scelta a te su quale delle due strade intraprendere e  allo specialista una riflessione morale.</p>
<h2>Risorse utili</h2>
<ul>
<li><a title="collegamento esterno" href="http://www.altroconsumo.it/salute/orlistat-contro-l-obesita-scelta-imprudente-s248823.htm" target="_blank">Orlistat contro l&#8217;obesità: scelta imprudente</a></li>
<li><a title="collegamento esterno" href="http://www.albanesi.it/Alimentazione/dimprescrizione.htm" target="_blank">I dimagranti con prescrizione</a></li>
</ul>
<h2>Libri consigliati</h2>
<blockquote><p><a title="collegamento esterno" href="http://www.amazon.it/gp/product/884524606X/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;tag=fuoridicapa-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=884524606X" target="_blank">Come migliorare il proprio stato mentale, fisico e finanziario</a><br />
(Anthony Robbins);</p></blockquote>
<p>Un libro trasversale, “un gancio trovato quando meno te l’aspetti”, un libro a cui far sempre riferimento ogni volta che la vita presenti una nuova sfida per il tuo corpo e la tua mente.</p>
<blockquote><p><strong>In forma per la vita </strong><br />
(Harvey e Marilyn Diamond)</p></blockquote>
<p>Prezioso alleato per chi vuole star bene ed essere in forma.<br />
Buon consulente per un ottimo regime alimentare, il libro ed i suoi autori, offrono una concreta speranza per coloro i quali vogliono molto di più di una dieta senza prospettive.</p>
<p>Tu cosa ne pensi, assumeresti mai un farmaco per dimagrire?</p>
<blockquote><p><strong>Autore</strong>: <em>Rosario Coppola</em>, biologo <a title="collegamento esterno" href="http://ilnutrizionista.eu/" target="_blank">nutrizionista</a>.<br />
Nato a Napoli, vive a Firenze, insegnante di materie scientifiche e consulente nutrizionale di palestre e centri estetici.</p></blockquote>
<blockquote><p><strong>photo credits</strong>:</p>
<ul>
<li><a title="collegamento esterno" href="Volker Moehrke/Corbis" target="_blank">Volker Moehrke/Corbis</a>;</li>
<li><a title="collegamento esterno" href="http://www.corbisimages.com/stock-photo/rights-managed/42-28917490/closeup-of-feet-on-bathroom-scale" target="_blank">John Smith/Corbis</a>;</li>
<li><a title="collegamento esterno" href="http://www.corbisimages.com/stock-photo/rights-managed/42-15218263/pair-of-chopsticks-on-a-napkin-beside" target="_blank">Serge Kozak/Corbis</a>;</li>
<li><a title="collegamento esterno" href="http://www.jgfowlers.co.uk/ekmps/shops/jgfowlers/images/alli-starter-kit-orlistat-60mg-capsules-32-p.jpg" target="_blank">Jgfowlers</a>;</li>
</ul>
<p><a title="collegamento esterno" href="Volker Moehrke/Corbis" target="_blank"> </a></p></blockquote>
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		<title>Omeopatici: veri e propri farmaci!</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/04/21/omeopatici-veri-e-propri-farmaci/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/04/21/omeopatici-veri-e-propri-farmaci/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 12:03:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione in Farmacia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicine Complementari]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[omeopatia]]></category>
		<category><![CDATA[tessera sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Omeopatia diventa disciplina ufficiale!
L&#8217;AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), in linea con le leggi comunitarie vigenti, si appresta a riconoscere l&#8217;ufficialità, dal punto di vista farmacologico, di più di 30 mila prodotti omeopatici!
Questo importante e storico passo, che fa uscire dalla clandestinità un settore finora non sufficientemente regolato, ha lo scopo di &#8220;tutelare appieno la salute [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;<a href="http://ilbugiardino.info/2009/03/03/medicina-omeopatica-realta-o-placebo/">Omeopatia</a> diventa disciplina ufficiale!</strong></p>
<p>L&#8217;<strong>AIFA</strong> (Agenzia Italiana del Farmaco), in linea con le leggi comunitarie vigenti, si appresta a <strong>riconoscere l&#8217;ufficialità,</strong> dal punto di vista farmacologico, di <strong>più di 30 mila prodotti omeopatici</strong>!</p>
<p>Questo importante e storico passo, che fa uscire dalla clandestinità un settore finora non sufficientemente regolato, ha lo scopo di &#8220;tutelare appieno la salute dei cittadini&#8221; sulla sicurezza dei farmaci omeopatici. </p>
<p>L&#8217;acquisizione dello status di medicinale per i prodotti omeopatici li sottopone, ai fini della registrazione, alle<strong> stesse regole</strong> in vigore, in Italia, <strong>per tutti i medicinali:</strong></p>
<p>&#8220;<em>Garantire a tutti i cittadini di avere a disposizione medicinali di cui sia verificata la qualità e sicurezza-</em>spiega una nota dell&#8217;Agenzia<em>-ed erogare gratuitamente terapie di dimostrata efficacia nella cura di potologie gravi e croniche, costituisce obiettivo prioritario per l&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco. E&#8217; in tale ottica che <strong>l&#8217;Agenzia vincola la registrazione in Italia di tutti i prodotti medicinali</strong>, indipendentemente dal ruolo terapeutico ad essi attribuito, <strong>alla</strong> <strong>presentazione di un dossier che dimostri il possesso di rigorosi requisiti di qualità e sicurezza</strong></em>&#8220;.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-300" title="omeopatici" src="http://ilbugiardino.info/uploads/omeopatici.jpg" alt="omeopatici" width="380" height="254" /></p>
<p>Sono più di 11 milioni gli italiani che fanno uso di prodotti omeopatici, in molti casi senza avere chiare le modalità di assunzione (non c&#8217;è un <em>bugiardino </em>a dare queste informazioni), ma affidandosi al sentito dire o al consiglio di un amico.</p>
<p>In diversi Paesi la medicina omeopatica è stata inserita nei servizi sanitari pubblici, insegnata all&#8217;università ed in parte anche rimborsata. In Italia<strong> solo la regione Toscana</strong> ha riconosciuto l&#8217;omeopatia, l&#8217;ha inserita nei livelli essenziali di assistenza, l&#8217;ha resa disponibile negli ambulatori di ASL e presto anche nell&#8217;Ospedale di Medicina Integrata di Pitignano (Grosseto) che sarà il primo Ospedale al mondo a dotarsi di medici omeopati strutturati nell&#8217;organico dell&#8217;ospedale.</p>
<p>E&#8217; impossibile pensare di ignorare queste realtà, licenziando l&#8217;omeopatia come semplice effetto placebo, non solo per l&#8217;elevato numero di richieste di tali prodotti ma anche e soprattutto per dare garanzie di sicurezza ad una scelta terapeutica che rappresenta una risorsa in più per il paziente. E&#8217; giusto quindi stabilire dei <strong>vincoli normativi chiari a livello nazionale</strong>!</p>
<p><strong>Se l&#8217;omoepatico diventa farmaco, lo posso detrarre?</strong></p>
<p>Dal momento del suo riconoscimento come medicinale, <strong>anche il prodotto omeopatico può essere rimborsato</strong>! Analogamente ai <strong>medicinali acquistabili senza ricetta medica</strong>, anche per gli omeopatici (dopo approvazione dell&#8217;AIFA), sia che vengano acquistati senza ricetta medica che presentando la prescrizione da parte di un medico omeopata, occorre conservare gli scontrini fiscali &#8220;parlanti&#8221; da allegare ad un&#8217;autocertificazione da sottoscrivere al momento della dichiarazione dei redditi.</p>
<p>Perciò quando andiamo in farmacia ad acquistare un prodotto omeopatico <strong>presentiamo la <a href="http://ilbugiardino.info/2009/03/31/a-cosa-serve-la-tessera-sanitaria/">Tessera Sanitaria</a></strong>!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fitoterapia: naturale è meglio?</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/03/10/fitoterapia-naturale-e-meglio/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/03/10/fitoterapia-naturale-e-meglio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 16:59:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicine Complementari]]></category>
		<category><![CDATA[fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina naturale]]></category>

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		<description><![CDATA[All&#8217; interno della  nostra trattazione sulle medicine complementari non poteva certo mancare la Fitoterapia!
Il termine viene dal greco &#8220;phyton&#8220;, pianta e &#8220;terapeia&#8220;, cura e sta ad indicare una tra le più antiche pratiche usate dall&#8217; uomo per curare i disturbi fisici.
La Fitoterapia è una medicina naturale che impiega le sostanze contenute nelle piante per ottenere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217; interno della  nostra trattazione sulle <a href="http://ilbugiardino.info/2009/03/03/medicina-omeopatica-realta-o-placebo/">medicine complementari</a> non poteva certo mancare la <strong>Fitoterapia</strong>!</p>
<p>Il termine viene dal greco &#8220;<em>phyton</em>&#8220;, pianta e &#8220;<em>terapeia</em>&#8220;, cura e sta ad indicare una tra le più antiche pratiche usate dall&#8217; uomo per curare i disturbi fisici.</p>
<p>La Fitoterapia è una <strong>medicina naturale </strong>che impiega le <strong>sostanze contenute nelle piante</strong> per ottenere rimedi. L&#8217; uso delle piante come rimedio naturale risale a tempi antichissimi, quando la natura era la principale fonte di cura e l&#8217; osservazione l&#8217;unico mezzo per valutare la efficacia di un trattamento.</p>
<p>Oggi la Fitoterapia è stata legittimata, ovvero riconosciuta come <strong>pratica medica integrativa</strong>, i cui risultati sono scientificamente provabili, in ragione di alcuni estratti fitoterapici riconosciuti e sfruttati anche  dalla medicina scientifica tradizionale, rientrando a pieno titolo nella categoria dei farmaci.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-193" title="fitoterapia" src="http://ilbugiardino.info/uploads/fitoterapia.jpg" alt="fitoterapia" width="350" height="300" /></p>
<p><strong>Naturale = Innocuo?<br />
</strong></p>
<p>Le sostanze medicamentose ottenute dalle piante possono essere definite a tutti gli effetti <strong>principi attivi</strong> poichè influenzano le funzioni dell&#8217; organismo.</p>
<p>Le attività che questi principi possono esercitare sulla fisiologia umana sono molteplici, dalla regolazione ormonale all&#8217; attività antimicrobica, da un&#8217; azione lassativa a quella antinfiammatoria.</p>
<p>Oggigiorno sono tantissime le persone che ricorrono a questi prodotti a base di piante medicinali proprio grazie a quest&#8217; aggettivo, &#8220;<em>naturale</em>&#8220;, che tranquillizza e conforta le coscienze.</p>
<p>I rimedi naturali danno risposte dose/effetto certe (allo stesso modo dei farmaci), ma comportano anche controindicazioni da sovradosaggio che non bisogna sottovalutare. <strong><em>Naturale</em> </strong><strong>non è sinonimo di <em>innocuo</em></strong>, ed anche per questi presidi è necessaria l&#8217; indicazione terapeutica di uno specialista o dello stesso medico curante.</p>
<p>Alcuni estratti di piante ed erbe medicinali vengono commercializzate solamente in farmacia, mentre altri sono ingredienti comuni di prodotti farmaceutici o di integratori alimentari. Questi ultimi, anche se dotati in genere di un&#8217; attività più blanda, possono essere potenzialmente pericolosi per certe persone. Ad esempio, alcuni principi con proprietà dimagranti (guaranà, arancio amaro ed erba mate) possono risultare pericolose per i cardiopatici, così come alcune alghe ricche di iodio (fucus o laminaria) sono da evitare per chi ha problemi di ipertiroidismo. Alcuni prodotti dietetici (le fibre ad esempio) possono interferire con l&#8217; attività di vari farmaci, alterandone l&#8217; assorbimento e quindi l&#8217; effetto terapeutico.</p>
<p><strong>Come proteggersi dal<em> naturale</em>?</strong></p>
<p>L&#8217;uso di piante e dei loro derivati può essere utile nella terapia e può, anzi, rappresentare una ulteriore possibilità terapeutica, ma spesso si verifica uno sfruttamento promozionale di piante ed erbe delle quali si vantano proprietà terapeutiche non documentate e delle quali talvolta si ignorano i possibili pericoli.</p>
<p>La fitoterapia, ancor meno conosciuta rispetto alla medicina tradizionale a mio parere, non esclude l&#8217;autoprescrizione, tanto che esistono fitoterapici da banco senza obbligo di ricetta medica. <strong>E&#8217; questo un vantaggio o un potenziale pericolo? </strong>Guai se non credessi che sia un vantaggio! Ma proprio come per i farmaci di automedicazione il mio consiglio è chiedere <strong>sempre</strong> il parere del proprio medico e, una volta ottenuto il &#8220;via libera&#8221;, leggere bene l&#8217; etichetta in quanto è l&#8217; unico elemento utile per valutare la<em> qualità </em>di un prodotto!</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Medicina omeopatica: realtà o placebo?</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/03/03/medicina-omeopatica-realta-o-placebo/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/03/03/medicina-omeopatica-realta-o-placebo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 14:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicine Complementari]]></category>
		<category><![CDATA[diluizione]]></category>
		<category><![CDATA[dinamizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[effetto placebo]]></category>
		<category><![CDATA[fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[omeopatia]]></category>

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		<description><![CDATA[Capita spesso che un cliente mi chieda un&#8217;alternativa omeopatica ad un trattamento farmacologico tradizionale, ma, indagando un pò più a fondo scopro che la richiesta si basa sulla convinzione errata che l&#8217; omeopatia sia una sorta di medicina alternativa naturale, confondendola il più delle volte con la fitoterapia, che è tutt&#8217;altra cosa!
Omeopatia e Fitoterapia, pur [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capita spesso che un cliente mi chieda un&#8217;<em>alternativa omeopatica</em> ad un trattamento farmacologico tradizionale, ma, indagando un pò più a fondo scopro che la richiesta si basa sulla convinzione errata che l&#8217;<strong> omeopatia </strong>sia una sorta di medicina alternativa naturale, confondendola il più delle volte con la <strong>fitoterapia, </strong>che è tutt&#8217;altra cosa!</p>
<p>Omeopatia e Fitoterapia, pur rientrando entrambe nella categoria delle <strong>medicine</strong> <strong>complementari</strong> o <strong>non convenzionali </strong>(NON alternative o sostitutive), rappresentano metodi terapeutici estremamente diversi! </p>
<h3><strong>Che cos&#8217; è la medicina omeopatica?</strong></h3>
<p>Fondata dal medico tedesco Samuel Hahnemann a cavallo tra il Settecento e l&#8217; Ottocento, l&#8217;omeopatia (dal greco &#8220;<em>omeos</em>&#8220;,  simile e &#8220;<em>pathos</em>&#8220;, malattia o sofferenza) è un metodo clinico e terapeutico basato sulla <strong>legge dei simili</strong> (<em>similia similibus curantur</em>), secondo la quale è possibile curare un malato con una sostanza che, somministrata in un uomo sano, produce i sintomi di quella malattia.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-149" title="omeopatia" src="http://ilbugiardino.info/uploads/omeopatia.jpg" alt="omeopatia" width="350" height="237" /></p>
<p>La legge dei simili esprime il concetto che per curare una malattia il medico deve utilizzare una sostanza/medicina che sia in grado di produrre una &#8220;malattia artificiale&#8221; ad essa molto simile, che si sostituisce ad essa per poi scomparire. Un&#8217; azione più simile a quella di un vaccino, piuttosto che di un antibiotico, ma usato come cura anzichè come profilassi (niente a che vedere peraltro con i <a href="http://ilbugiardino.info/tag/vaccino/">vaccini </a>tradizionali precedentemente descritti).</p>
<p>Le dosi da utilizzare devono essere il minimo indispensabile a produrre una manifestazione (sintomo) dell&#8217;azione del rimedio, e nulla più, in modo da minimizzare o annullare gli effetti avversi.</p>
<p>Ogni principio <strong>omeopatico </strong>individuato è stato sperimentato, quindi, sull&#8217;uomo sano per valutare i sintomi provocati, e viene somministrato al malato in una quantità fortemente diluita (definita <strong>potenza</strong>) in quanto, secondo questa metodica, diluizioni maggiori della stessa sostanza non provocano una riduzione dell&#8217;effetto farmacologico ma un suo potenziamento.</p>
<h3><strong>Diluizione e Dinamizzazione.</strong></h3>
<p>La <strong>diluizione</strong>, concetto fondamentale dell&#8217;omeopatia e sul quale si scagliano le critiche maggiori, viene detta <em>potenza</em>. Le potenze sono in realtà diluizioni 1 a 100 (potenze centesimali o potenze C o CH) o diluizioni 1 a 10 (potenze decimali o potenze D o DH). In una diluizione C una parte di sostanza viene diluita in 99 parti di diluente e successivamente <em>dinamizzata</em>, ovvero <em>agitata con forza</em> secondo un procedimento chiamato dagli omeopati <em>succussione</em>; in una diluizione D, invece, una parte di sostanza viene diluita in 9 parti di diluente e sottoposta poi alla stessa<strong> dinamizzazione.</strong></p>
<p>Ogni sostanza omeopatica pronta per l&#8217;impiego riporta il tipo di diluizione e la potenza. Ad esempio, in un rimedio con potenza 15CH la sostanza originaria è stata diluita per quindici  volte, ogni volta 1 a 100.</p>
<p>Numerosi preparati omeopatici sono diluiti a potenze ancora maggiori, in qualche caso sino a 30CH ed oltre.</p>
<p>Questa pratica della diluizione rappresenta il maggiore limite all&#8217;accettazione dell&#8217;Omeopatia come medicina accreditata in quanto le leggi della chimica provano che il prodotto finale è così diluito (soprattutto per quanto riguarda potenze da 15CH o 24DH) da non contenere più nemmeno una molecola della sostanza di partenza.</p>
<p>L&#8217;eventuale effetto terapeutico del rimedio omeopatico, pertanto, non sarebbe legato alla presenza fisica del farmaco, ma a <em>qualcos&#8217;altro</em>, che gli stessi sostenitori dell&#8217;omeopatia non caratterizzano ma che definiscono <strong>memoria dell&#8217; acqua</strong>, ovvero la conservazione di una particolare geometria molecolare dell&#8217; acqua di diluizione che deriva dal contatto con il principio omeopatico.</p>
<h3><strong>Effetto </strong><strong>Placebo</strong></h3>
<p>A fronte della sua diffusione e nonostante i numerosi studi, la validità terapeutica del metodo omeopatico ed i meccanismi farmacologici del suo funzionamento non sono stati ancora verificati secondo i comuni criteri scientifici e molte ricerche cliniche concordano nel ritenere che gli effetti terapeutici dei trattamenti omeopatici non si discostino significativamente da quelli ottenuti per <strong>effetto placebo</strong>. Per questo motivo l&#8217; omeopatia viene considerata una pseudoscienza ed il suo insegnamento è collocato, nella maggior parte dei paesi occidentali, al di fuori degli ordinamenti delle facoltà di medicina e farmacia.</p>
<p>Nonostanze queste riserve, l&#8217;omeopatia rappresenta un approccio interessante alla pratica medica e molti sono i medici ed i farmacisti che si avvicinano ad essa frequentando corsi, seminari e congressi, raggiungendo un buon grado di conoscenza.</p>
<p>Non poniamo un freno alle possibili pratiche terapeutiche, in quanto, come l&#8217; omeopatia, tutte le medicine complementari<strong> non sostituiscono in alcun modo</strong> i farmaci tradizionali ma rappresentano una risorsa in più a disposizione del medico per il trattamento di disagi e patologie.</p>
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