<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ilbugiardino &#187; Infezioni Virali</title>
	<atom:link href="http://ilbugiardino.info/category/infezioni-virali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ilbugiardino.info</link>
	<description>Informazioni e consigli sulla farmacia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 14:37:05 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Raffreddore: quali farmaci usare?</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2010/01/14/raffreddore-quali-farmaci-usare/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2010/01/14/raffreddore-quali-farmaci-usare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 20:01:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa fare in caso di...]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi Respiratori]]></category>
		<category><![CDATA[Infezioni Virali]]></category>
		<category><![CDATA[Trattamenti Farmacologici]]></category>
		<category><![CDATA[catarro]]></category>
		<category><![CDATA[congestione nasale]]></category>
		<category><![CDATA[infiammazione]]></category>
		<category><![CDATA[mal di gola]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
		<category><![CDATA[rinofaringite]]></category>
		<category><![CDATA[starnuti]]></category>
		<category><![CDATA[tosse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=588</guid>
		<description><![CDATA[Starnuti? Gola infiammata? Naso chiuso?
La diagnosi è abbastanza semplice: è in corso un bel raffreddore!
D&#8217;altronde si sa, questo comunissimo malanno è tipico della stagione invernale e se il più delle volte si risolve senza troppe complicazioni, in certi casi può diventare un vero problema…a quel punto è necessario correre ai ripari!
 
Che cos’è il raffreddore?
Come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Starnuti? Gola infiammata? Naso chiuso?</p>
<p>La diagnosi è abbastanza semplice: è in corso un bel <strong>raffreddore</strong>!</p>
<p>D&#8217;altronde si sa, questo comunissimo malanno è tipico della stagione invernale e se il più delle volte si risolve senza troppe complicazioni, in certi casi può diventare un vero problema…a quel punto è necessario correre ai ripari!</p>
<p><strong> </strong></p>
<h2><strong>Che cos’è il raffreddore?</strong></h2>
<p>Come l’influenza, anche <strong>il raffreddore</strong>, o <strong>rinofaringite</strong>, <strong>è una malattia di tipo infettivo provocata da virus!</strong></p>
<p>L’infezione da parte del virus del raffreddore genera un’<strong>infiammazione acuta delle prime vie respiratorie</strong>, in particolare del <strong>naso </strong>e della <strong>gola</strong>, che provoca dilatazione dei vasi sanguigni, fuoriuscita di liquidi e produzione di muco. Tutto questo va ad <strong>ostacolare il passaggio dell’aria</strong> e genera la fastidiosa <strong>sensazione di “naso chiuso”</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>I sintomi del raffreddore comprendono perciò <strong>starnuti</strong>,<strong> produzione abbondante di muco</strong>, <strong>congestione nasale</strong>, <strong>catarro </strong>e <strong>mal di gola</strong>, <strong>tosse</strong>, <strong>mal di testa</strong> e sensazione di <strong>stanchezza</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-590" title="raffreddore" src="http://ilbugiardino.info/uploads/raffreddore1-300x199.jpg" alt="raffreddore" width="300" height="199" /></p>
<p>Una sintomatologia generalmente non grave, e che distingue il raffreddore comune dalla ben più temibile influenza che è caratterizzata anche da un rapido innalzamento della temperatura, brividi di freddo, dolori muscolari.</p>
<h2><strong>Quali farmaci posso acquistare per contrastare il raffreddore?</strong></h2>
<p><strong>Il raffreddore </strong>è causato da virus, quindi <strong>non va mai trattato con antibiotici</strong> (attivi solo in caso di infezione batterica).</p>
<p>In realtà non esistono rimedi che agiscano sulla causa del raffreddore, almeno per ora, e <strong>tutti i farmaci impiegati sono di tipo sintomatico</strong>, tendono cioè ad alleviare i disturbi che ne derivano, primo fra tutti la congestione nasale.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-592" title="naso" src="http://ilbugiardino.info/uploads/naso1-300x222.gif" alt="naso" width="300" height="222" /></p>
<p>In farmacia posso scegliere tra un’ampia gamma di farmaci:<strong> medicinali per alleviare la tosse</strong>, <strong>disinfettanti o antinfiammatori per la gola, liquido salino per fluidificare il muco </strong>ed i richiestissimi (lo dico per esperienza) <strong>decongestionanti nasali</strong>!</p>
<h2><strong>Decongestionanti: consigli d’uso </strong></h2>
<p>Il meccanismo d’azione dei decongestionanti consiste nel far sì che i vasi sanguigni della mucosa nasale si contraggano (sono infatti dei vasocostrittori), limitando la fuoriuscita di liquidi, e quindi riducendo il gonfiore, e diminuendo nel contempo la produzione di muco.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi i decongestionanti vengono usati<strong> localmente</strong>, sottoforma di spray o nebulizzatori, ma sono disponibili anche per<strong> via sistemica</strong> (orale) come capsule, compresse, sciroppi o granulati effervescenti.</p>
<p>Facciamo la conoscenza di questi “impronunciabili” principi attivi! <img src='http://ilbugiardino.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Se guardassimo nel famoso armadietto dei medicinali, probabilmente tutti noi scoveremmo almeno un rappresentante di questa classe di farmaci e allora leggeremmo: <strong>fenilefrina</strong>, <strong>oximetazolina</strong>, <strong>nafazolina</strong>, <strong>xilometazolina</strong>, <strong>pseudoefedrina</strong>, <strong>efedrina</strong>, ecc…ecco sono loro, i fidati alleati nella battaglia contro il naso chiuso!</p>
<p>Ma attenzione, <strong>un uso scorretto di questi farmaci può addirittura peggiorare il nostro problema!</strong></p>
<p><strong><img class="aligncenter size-medium wp-image-589" title="spray_nasale--400x300" src="http://ilbugiardino.info/uploads/spray_nasale-400x300-300x225.jpg" alt="spray_nasale--400x300" width="300" height="225" /><br />
</strong></p>
<p><strong> I decongestionanti per uso locale</strong> (spray o gocce)<strong> dovrebbero essere impiegati alla minima dose efficace e per un periodo di tempo non superiore ai 5-6 giorni</strong>. Infatti, se si sospende il farmaco dopo un periodo di uso intenso, per reazione i vasi sanguigni della mucosa nasale si dilatano in misura notevole, peggiorando la congestione!</p>
<p>Se si ha bisogno di un’azione prolungata è meglio ricorrere, allora, alle preparazioni decongestionanti per via orale, che impiegano più tempo per esercitare il loro effetto ma offrono una copertura prolungata nel tempo, senza “effetto rimbalzo”.</p>
<p>Ricordiamo però che sono dei vasocostrittori, quindi cautela per chi soffre di ipertensione!</p>
<p>Mi auguro che chi ha letto questo post sia arrivato fino in fondo…raccomandazioni e consigli d’uso sono “prodotti” difficili da <em>vendere</em>, anche se a costo zero.</p>
<p>L’attenzione del cliente che viene in farmacia si esaurisce con l’emissione dello scontrino e allora le avvertenze diventano eco lontane e i foglietti illustrativi carta straccia…ma dopo due mesi, la stessa persona torna a comprare la dodicesima confezione di spray per il naso perché la congestione da <em>acuta</em> è diventata <em>cronica</em>!!!</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilbugiardino.info/2010/01/14/raffreddore-quali-farmaci-usare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Influenza &#8220;Suina&#8221;: è davvero Pandemia?</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/09/02/influenza-suina-e-davvero-pandemia/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/09/02/influenza-suina-e-davvero-pandemia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 12:12:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Infezioni Virali]]></category>
		<category><![CDATA[antigene]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[influenza suina]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia influenzale]]></category>
		<category><![CDATA[variabilità antigenica]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=447</guid>
		<description><![CDATA[Dopo quella &#8220;Aviaria&#8221; non potevamo certo farci mancare l&#8217; &#8220;Influenza Suina&#8221;!
E, come per la prima, i media hanno messo in piedi una vera e propria campagna del terrore, fomentando e distorcendo la naturale e sana preoccupazione nei confronti di quella che, a tutt&#8217;oggi, si presenta nè più nè meno come una &#8220;convenzionale&#8221; influenza (per intenderci, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo quella &#8220;Aviaria&#8221; non potevamo certo farci mancare l&#8217;<strong> &#8220;Influenza Suina&#8221;</strong>!<br />
E, come per la prima, i media hanno messo in piedi una vera e propria campagna del terrore, fomentando e distorcendo la naturale e sana preoccupazione nei confronti di quella che, a tutt&#8217;oggi, si presenta nè più nè meno come una &#8220;convenzionale&#8221; influenza (per intenderci, quella che ci fa visita ogni inverno)!</p>
<h2><strong>Che cos&#8217;è l&#8217;Influenza Suina?</strong></h2>
<p>La <em>vera</em> Influenza Suina è un&#8217;infezione causata da<strong><a href="http://ilbugiardino.info/2009/02/04/linfluenza-australiana-italia-perche-vaccinarsi/"> sottotipi virali </a>A</strong> e/o <strong>C. </strong>E&#8217; una malattia respiratoria che colpisce con una certa regolarità i maiali e che <strong>generalmente non coinvolge gli esseri umani.</strong></p>
<p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-452" title="influenza-suina-2" src="http://ilbugiardino.info/uploads/influenza-suina-2.jpg" alt="influenza-suina-2" width="448" height="336" /><br />
</strong></p>
<p>Quella che è balzata oggi agli altari della cronaca è un&#8217;influenza &#8220;<em>nuova</em>&#8220;, causata da un sottotipo virale A(H1N1), isolato nella primavera del 2009, che sembra essere un ricombinante tra virus aviario e umano mai circolato prima e capace di trasmettersi da uomo a uomo.</p>
<p>Una delle ipotesi avanzate circa la &#8220;nascita&#8221; di questo nuovo sottotipo virale si basa sulla ricombinazione genetica di un virus &#8220;aviario&#8221; e un virus &#8220;umano&#8221;  avvenuta in un maiale infettato da entrambi i virus. La cellula di maiale ha infatti la caratteristica di poter essere infettata contemporaneamente da più virus.  Questo nuovo ceppo di virus influenzale si è poi trasmesso dal maiale all&#8217;uomo: da qui la definizione, errata, di influenza suina!</p>
<h2>Pandemia Influenzale</h2>
<p>Una Pandemia Influenzale è un&#8217;epidemia di virus influenzale che si espande su scala mondiale  e che infetta gran parte della popolazione. A differenza delle normali epidemie stagionali, le pandemie capitano solo 2 o 3 volte in un secolo e possono provocare alti livelli di mortalità.</p>
<p>Le pandemie si verificano quando un <strong>nuovo ceppo</strong> del virus dell&#8217;influenza viene trasmesso all&#8217;uomo da un&#8217;altra specie animale.</p>
<p>Questi nuovi ceppi originano in seguito all&#8217;insorgenza di<strong> importanti variazioni genetiche del<a href="http://ilbugiardino.info/2009/02/04/linfluenza-australiana-italia-perche-vaccinarsi/"> virus dell&#8217;influenza di tipo A</a></strong>, e proprio a causa della loro &#8220;originalità&#8221;, essi non sono ostacolati dall&#8217;immunità preesistente delle persone infettate da altri ceppi. Pertanto il virus pandemico si trasmette rapidamente, essendo tutta la popolazione suscettibile perchè senza anticorpi specifici protettivi.</p>
<p>Ad Aprile si sono registrati in Messico casi di infezione nell&#8217;uomo da parte del nuovo sottotipo virale del ceppo A(H1N1), mai rilevato prima nell&#8217;uomo, e a Giugno <strong>l&#8217;OMS ha innalzato il livello di sorveglianza dell&#8217;infezione a 6 su 6</strong>,<strong> sulla base della grande diffusione geografica del virus</strong> (favorita da viaggi e scambi intercontinentali) <strong>e non della gravità clinica dei sintomi!</strong></p>
<p>Quest&#8217;ultima precisazione è molto importante perchè ridimensiona la pericolosità dell&#8217;infezione che, seppur molto elevata, soprattutto per le persone a rischio, non è necessariamente fatale!</p>
<p>Si tratta di Pandemia?</p>
<p>Si, ma attenzione agli allarmismi ingiustificati!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilbugiardino.info/2009/09/02/influenza-suina-e-davvero-pandemia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come si cura l&#8217;influenza?</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/03/06/come-si-cura-linfluenza/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/03/06/come-si-cura-linfluenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 12:02:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Infezioni Virali]]></category>
		<category><![CDATA[Trattamenti Farmacologici]]></category>
		<category><![CDATA[analgesici]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotico]]></category>
		<category><![CDATA[antinfiammatori]]></category>
		<category><![CDATA[antipiretici]]></category>
		<category><![CDATA[decongestionanti]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci di automedicazione]]></category>
		<category><![CDATA[mucolitici]]></category>
		<category><![CDATA[sedativi della tosse]]></category>
		<category><![CDATA[sintomi influenzali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=179</guid>
		<description><![CDATA[In caso di sintomatologia influenzale è opportuno rivolgersi al proprio medico curante!
Questa indicazione, che all&#8217; apparenza sembra retorica, è in realtà il primo passo verso la guarigione, poichè solo il medico può accertare la diagnosi di influenza, escludendo altre patologie, e consigliare una terapia adeguata al suo trattamento.
Non esiste una vera e propria cura per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In caso di <a href="http://ilbugiardino.info/2009/02/13/australiana-come-si-trasmette-e-quali-sono-i-sintomi/">sintomatologia influenzale</a> è opportuno rivolgersi al proprio medico curante!</strong></p>
<p>Questa indicazione, che all&#8217; apparenza sembra retorica, è in realtà il primo passo verso la guarigione, poichè solo il medico può accertare la diagnosi di influenza, escludendo altre patologie, e consigliare una terapia adeguata al suo trattamento.</p>
<p>Non esiste una vera e propria cura per l&#8217; influenza, nel senso che non ci sono farmaci in grado di contrastare in maniera efficace la replicazione del virus influenzale, quindi capaci di agire sulla causa della malattia. Nei confronti dell&#8217; influenza, tuttavia, può essere messa in atto una terapia sintomatica che permette di dare sollievo ai disturbi principali.</p>
<p><strong>Consigli utili</strong></p>
<p>Il consiglio principale per l&#8217; influenza è il riposo a letto in un ambiente caldo ma non troppo secco: di solito i medici raccomandano di umidificare l&#8217; ambiente, di bere molto per favorire l&#8217; espettorazione, ovvero l&#8217; eliminazione di muco prodotto, e l&#8217; idratazione del corpo. Un buon tasso di umidità, che può essere raggiunto inalando soluzioni saline quando il naso è secco o irritato, permette alle mucose nasali di contrastare l&#8217; ingresso dei virus.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-180" title="raffreddore" src="http://ilbugiardino.info/uploads/raffreddore.jpg" alt="raffreddore" width="333" height="249" /></p>
<p><strong>Farmaci sintomatici<br />
</strong></p>
<p>Si può trovare in farmacia (ma anche nelle parafarmacie) una vasta gamma di<strong> farmaci di automedicazione</strong> che permettono di alleviare il malessere e la sintomatologia influenzale.</p>
<p><strong>Antipiretici: </strong>farmaci che abbassano la febbre;  vanno assunti solo quando la temperatura corporea è troppo elevata o comunque poco tollerata, in quanto anche la febbre rappresenta un imporatante meccanismo di attivazione delle nostre difese immunitarie. Il <em>paracetamolo</em> è il principale farmaco usato per il trattamento della febbre.</p>
<p><strong>Analgesici:</strong> o antidolorifici; servono ad alleviare dolori di varia natura, agiscono sul senso di malessere, sulla cefalea e sui dolori articolari e muscolari. Lo stesso paracetamolo possiede una spiccata azione antidolorifica, ma anche il più conosciuto <em>acido acetilsalicilico</em> viene utilizzato per questo scopo, in ragione anche della sua azione antinfiammatoria ( da evitare tuttavia nei bambini sotto i 16 anni per possibili complicanze neurologiche).</p>
<p><strong>Antinfiammatori:</strong> riducono i processi infiammatori; usati soprattutto per un&#8217; azione locale sulle prime vie aeree (faringe, laringe, trachea), contrastando quel fastidioso mal di gola che tante persone accusano nel periodo invernale. Anche sostanze disinfettanti ( sottoforma di sray orali, colluttori, pastiglie) aiutano ad alleviare questo disturbo.</p>
<p><strong>Decongestionanti:</strong> utili per contrastare, appunto, la congestione nasale e trattare il &#8220;naso chiuso&#8221;. Da ricordare però che questi farmaci che aiutano la respirazione vanno assunti per non più di 5-6 giorni perchè creano facilmente dipendenza e possono provocare un peggioramento della stessa congestione nasale.</p>
<p><strong>Sedativi della tosse: </strong>farmaci in grado di calmare la tosse secca e stizzosa, non grassa, che vanno usati solo in caso di effettivo bisogno, cioè quando la tosse è piuttosto fastidiosa o non permette il sonno.</p>
<p><strong>Mucolitici:</strong> non calmano la tosse ma rendono le secrezioni più fluide favorendone l&#8217;espulsione.</p>
<p>Le categorie che abbiamo preso in considerazione sono acquistabili perlupiù senza ricetta medica, ma questo non vuol dire che sono privi di effetti collaterali! E&#8217; quindi importantissimo leggere il foglietto illustrativo e chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista per la modalità di assunzione del farmaco e soprattutto per la durata della terapia!</p>
<p>Il trattamento sintomatico ed il riposo sono sufficienti nella maggior parte dei casi di influenza non complicata; in presenza di complicazioni, polmonari o di altro tipo, va naturalmente prescritta e somministrata una terapia specifica sotto controllo medico.</p>
<p>Gli <strong>antibiotici</strong>, essendo attivi solo contro le infezioni batteriche, non hanno alcun effetto nell&#8217; influenza, patologia di origine <em>virale</em>, ma costituiscono un presidio molto importante in caso di complicanze batteriche, che possono verificarsi nel corso della malattia: è importante evitarne l&#8217; uso indiscriminato ricordando che la loro prescrizione è riservata al medico!</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilbugiardino.info/2009/03/06/come-si-cura-linfluenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vaccinarsi o non vaccinarsi?&#8230; questo è il dilemma!</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/02/27/vaccinarsi-o-non-vaccinarsi-questo-e-il-dilemma/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/02/27/vaccinarsi-o-non-vaccinarsi-questo-e-il-dilemma/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 11:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Infezioni Virali]]></category>
		<category><![CDATA[anticorpo]]></category>
		<category><![CDATA[antigene]]></category>
		<category><![CDATA[sistema immunitario]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=113</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Che cos&#8217; è il vaccino antinfluenzale? E&#8217; davvero una necessità o solo un azzeccato prodotto di mercato?&#8221;
E&#8217; stata questa la prima domanda che ci siamo posti all&#8217; inizio della nostra &#8220;trattazione&#8221; sull&#8217; influenza stagionale&#8230;ed ora proviamo a dare qualche risposta!
Il vaccino è un preparato costituito da una piccola quantità di microrganismi (virus o batteri) uccisi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Che cos&#8217; è il vaccino antinfluenzale? E&#8217; davvero una necessità o solo un azzeccato prodotto di mercato?&#8221;</strong></p>
<p>E&#8217; stata questa la prima domanda che ci siamo posti all&#8217; inizio della nostra &#8220;trattazione&#8221; sull&#8217; influenza stagionale&#8230;ed ora proviamo a dare qualche risposta!</p>
<p>Il <strong>vaccino</strong> è un preparato costituito da una piccola quantità di microrganismi (virus o batteri) uccisi o attenuati, o da parti di essi, utilizzato per stimolare nel corpo la naturale reazione immunitaria.  I vaccini, quindi, inducono la produzione di <strong>anticorpi</strong>, da parte del <strong>sistema immunitario</strong>, per costruire una specifica resistenza alle infezioni, simile a quella che è provocata dalla malattia, evitando però i sintomi e le complicanze di quest&#8217; ultima.</p>
<p>Gli anticorpi, prodotti nel processo di sviluppo dell&#8217;immunità, sono diretti contro determinate parti dello specifico germe (<strong>antigeni</strong>) e ne conservano il ricordo. Questa memoria immunitaria può essere richiamata in caso di necessità per una protezione futura anche dopo mesi o anni. La prossima volta che la persona incontra lo stesso tipo di germe, questo viene immediatamente riconosciuto dal sistema immunitario che lo elimina prima che possa provocare danni.</p>
<p>Anche se prodotti in maniere diverse,  tutti i vaccini contengono quelle componenti antigeniche che sono in grado di stimolare i meccanismi di difesa del nostro corpo. Inoltre i vaccini contengono anche piccole quantità di conservanti,antibiotici ed altre sostanze che aiutano la produzione della risposta immune.</p>
<p><strong>Il vaccino antinfluenzale ci protegge da tutte le infezioni?</strong></p>
<p>La risposta è &#8220;no!&#8221;</p>
<p>Lo spauracchio delle pandemie influenzali, agitato in maniera massicia dai media, giocando sull&#8217; equivoco che vaccinandosi ci si protegge da tutti i virus dell&#8217; influenza, serve solo a vendere più vaccini.</p>
<p><strong>Il vaccino ci immunizza solo dai virus contro cui è mirato</strong> e che si suppone circoleranno, ma non ci protegge dalla miriade di agenti infettivi responsabili delle sindromi parainfluenzali che spesso accompagnano l&#8217; influenza stagionale!</p>
<p>I ceppi utilizzati per la produzione del vaccino antinfluenzale vengono scelti ogni anno dall&#8217; Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla base delle segnalazioni provenienti dai sistemi di sorveglianza di tutto il mondo. Il continuo monitoraggio è reso necessario dall&#8217; alta frequenza di mutazioni che, come abbiamo già accennato negli articoli precedenti, si verificano nei virus influenzali. Queste mutazioni, poichè modificano le caratteristiche antigeniche (quella parte del virus riconosciuta dall&#8217; anticorpo) fanno sì che l&#8217; immunità acquisita, naturalmente (perchè ci si ammala) o artificialmente (con la vaccinazione), nella precedente stagione influenzale non sia più sufficiente a proteggere dalle nuove forme virali in circolazione.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-129" title="Vaccino" src="http://ilbugiardino.info/uploads/vaccino1.jpg" alt="Vaccino" width="500" height="333" /></p>
<p>La protezione indotta dal vaccino comincia due settimane dopo l&#8217; inoculazione dello stesso e perdura per un periodo di 6-8 mesi, poi tende a declinare. Per questo motivo si consiglia di fare la vaccinazione tra metà Ottobre e fine Novembre, in modo da garantire una buona copertura per tutto il periodo epidemico, che in Italia ricordiamo essere tra Dicembre e Marzo.</p>
<map name="map2">
<area shape="rect" coords="5,2,126,46" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Prima.htm"></area>
<area shape="rect" coords="3,52,126,78" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Seconda.htm"></area>
<area shape="rect" coords="10,272,141,291" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Domande/generale.asp"></area>
<area shape="rect" coords="11,243,145,263" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Prima.htm#"></area>
<area shape="rect" coords="0,83,133,103" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Terza.htm"></area>
<area shape="rect" coords="-6,179,127,221" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Sesta.htm"></area>
<area shape="rect" coords="-13,141,126,178" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Quinta.htm"></area>
<area shape="rect" coords="6,109,143,140" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Quarta.htm"></area>
</map>
<div><!-- #BeginLibraryItem "/Library/minimenu vacc on white2.lbi" --></p>
<p align="right">
<map name="Map3Map">
<area shape="rect" coords="61,18,141,45" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Vaccinazioni/index.htm"></area>
<area shape="rect" coords="64,197,145,229" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Domande/generale.asp"></area>
<area shape="rect" coords="5,237,150,254" href="mailto:info@levaccinazioni.it"></area>
<area shape="rect" coords="46,132,142,161" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Mondo/index.htm"></area>
<area shape="rect" coords="76,174,145,193" href="http://www.levaccinazioni.it/glossario.asp"></area>
<area shape="rect" coords="50,90,144,121" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Adulti/index.htm"></area>
<area shape="rect" coords="69,50,143,85" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Bambini/Index.htm"></area>
</map>
<p align="justify">
<map name="Map">
<area shape="rect" coords="4,1,87,34" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Vaccinazioni/index.htm"></area>
<area shape="rect" coords="6,38,86,69" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Prima.htm#"></area>
<area shape="rect" coords="4,76,85,112" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Prima.htm#"></area>
<area shape="rect" coords="6,120,88,153" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Prima.htm#"></area>
<area shape="rect" coords="8,157,86,177" href="file://///Az-serve/daniele/Sito%20WEb/glossario.asp"></area>
<area shape="rect" coords="5,186,87,212" href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/Prima.htm#"></area>
</map>
</div>
<p><strong>Efficacia della vaccinazione</strong></p>
<p>I vaccini antinfluenzali hanno un&#8217; efficacia, in soggetti sani adulti, variabile dal 70 all&#8217; 90%, e secondo l&#8217; OMS riducono la mortalità legata all&#8217; influenza del 70-80% in quanto, anche se non sempre riescono<strong> </strong>a prevenire l&#8217; infezione, agiscono riducendo in modo sostanziale la frequenza delle sue complicanze. Nei bambini e nei ragazzi fino a 16 anni è stimata un&#8217; efficacia pari al 60-70%; negli anziani l&#8217; efficacia della vaccinazione nel ridurre la mortalità legata all&#8217;influenza varierebbe dal 25 al 75%.  ( <em>I dati sono quelli riportati nel sito internet del Ministero della Salute</em>).</p>
<p>Possono scegliere di ricorrere alla vaccinazione contro l&#8217; influenza tutte le persone che desiderino evitare l&#8217;infezione per varie motivazioni, in particolare, il vaccino è raccomandato a tutte le persone a rischio di complicazioni secondarie a causa dell&#8217; età o di patologie come disordini cronici di tipo respiratorio o polmonare, malattie metaboliche croniche e patologie cardiovascolari. Il vaccino è raccomandato anche per ridurre la circolazione dei virus influenzali!</p>
<p><strong>Sicurezza del vaccino</strong></p>
<p>Poichè il vaccino viene dato a persone sane è necessario che siano garantiti elevati standard di sicurezza. Sebbene i vaccini siano estremamente sicuri nessuno è privo di effetti avversi. In particolare se per <em>sicuro</em> si intende libero da qualsiasi effetto negativo, allora <em>nessun vaccino è sicuro</em>. <strong>Tutti i vaccini hanno dei possibili effetti collaterali</strong>. La maggiorparte di questi effetti avversi sono lievi: dolore, rossore e gonfiore nel sito di iniezione o in alcuni casi compaiono sintomi di tipo influenzale: febbre, brividi, dolori muscolari. Ma alcuni effetti possono essere gravi , in quanto possono insorgere anche severe reazioni allergiche ad alcune componenti del vaccino (<strong> anafilassi</strong>).</p>
<p>Per sicurezza si può intendere anche la capacità di proteggere da un pericolo reale. In quest&#8217; ottica il pericolo reale (la malattia) deve essere significativamente maggiore rispetto al rischio legato alla modalità di protezione (il vaccino) che usiamo per difenderci dal pericolo. In altre parole <strong>i benefici del vaccino devono essere molto maggiori rispetto ai loro rischi!!!</strong></p>
<p>Non dobbiamo dimenticare che anche l&#8217; influenza può comportare effetti molto gravi, quali infiammazione del tessuto nervoso e complicanze da infezioni batteriche! Non si può identificare questa malattia con una banale febbricciola di qualche giorno e vederla , anzi, come una buona occasione per rafforzare le nostre difese e &#8220;farci gli anticorpi&#8221;.  Se questo può essere vero per una persona sana che non presenta altre patologie, non è lo stesso per quei soggetti a rischio in cui lo sviluppo di complicanze può comportare serie (a volte anche letali) conseguenze.</p>
<p>La scelta della vaccinazione spetta al paziente,un paziente informato dei rischi e dei benefici, ed al suo medico curante, che conosce la storia clinica della persona  nonchè la base scientifica della vaccinoprofilassi.</p>
<p>Non si può trasmettere un&#8217; assoluta certezza di innocuità sulla vaccinazione antinfluenzale, in quanto i rischi ci sono e devono essere chiari, ma non si può neanche ignorare un&#8217; importante traguardo della pratica clinica che, oltre a proteggere la singola persona ha garantito anche una difesa globale da pandemie estremamente gravi!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilbugiardino.info/2009/02/27/vaccinarsi-o-non-vaccinarsi-questo-e-il-dilemma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Australiana&#8221;: come si trasmette e quali sono i sintomi?</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/02/13/australiana-come-si-trasmette-e-quali-sono-i-sintomi/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/02/13/australiana-come-si-trasmette-e-quali-sono-i-sintomi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 10:49:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Infezioni Virali]]></category>
		<category><![CDATA[australiana]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntivite]]></category>
		<category><![CDATA[dolori osteomuscolari]]></category>
		<category><![CDATA[febbre]]></category>
		<category><![CDATA[incubazione]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[mal di gola]]></category>
		<category><![CDATA[misure igieniche]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
		<category><![CDATA[sintomi]]></category>
		<category><![CDATA[tosse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=16</guid>
		<description><![CDATA[-&#8221;&#8230;eeeetcciùùù!&#8221;
-&#8221;salute!!&#8221; &#8230;un augurio che dovremmo rivolgere a noi stessi, prima che all&#8217; artefice di questa liberatoria emissione di&#8230;virus!
Il virus dell&#8217;influenza, infatti, si trasmette facilmente per via aerea, attraverso le goccioline emesse con lo starnuto, la tosse o anche semplicemente parlando vicino ad un&#8217; altra persona. La trasmissione può avvenire anche indirettamente attraverso il contatto con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>-&#8221;&#8230;eeeetcciùùù!&#8221;</p>
<p>-&#8221;salute!!&#8221; &#8230;un augurio che dovremmo rivolgere a noi stessi, prima che all&#8217; artefice di questa liberatoria emissione di&#8230;virus!</p>
<p>Il <strong>virus dell&#8217;influenza</strong>, infatti,<strong> si trasmette facilmente per via aerea</strong>, attraverso le goccioline emesse con lo starnuto, la tosse o anche semplicemente parlando vicino ad un&#8217; altra persona. La trasmissione può avvenire anche indirettamente attraverso il contatto con mani contaminate da secrezioni respiratorie (saliva o muco). </p>
<p>L&#8217; influenza ha un<strong> periodo di incubazione </strong>( l&#8217;intervallo di tempo che va dal momento dell&#8217; infezione alla comparsa dei sintomi) di 1-4 giorni, durante il quale si è già contagiosi, per cui il virus può essere trasmesso anche da persone apparentemente sane! Ma l&#8217; infettività si prolunga anche per 3-5 giorni dalla comparsa dei sintomi.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/mussels/99123447/"><img class="alignnone" title="Starnuto" src="http://farm1.static.flickr.com/35/99123447_67d80e5190.jpg?v=0" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Il virus influenzale, che resiste molto bene nell&#8217; ambiente esterno in situazioni di bassa temperatura (inferiore ai 5°C) e bassa umidità, si diffonde facilmente negli ambienti chiusi e affollati. Tali condizioni climatiche e sociali sono caratteristiche dell&#8217; inverno e questo spiega l&#8217; insorgenza stagionale dei focolai influenzali, invece che essere uniformi durante tutto l&#8217; anno.</p>
<p><strong>Misure igieniche di prevenzione</strong></p>
<p>Una<strong> buona igiene</strong> delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell&#8217; influenza. Lavare spesso le mani, coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce e restare in casa in caso di malattie respiratorie febbrili, sono misure raccomandate per ridurre la diffusione del virus influenzale così come di altri agenti infettivi. Inoltre condurre uno<strong> stile di vita sano</strong>, contribuisce a potenziare le difese del sistema immunitario:</p>
<ul>
<li>garantire un apporto alimentare sufficiente di vitamine;</li>
<li>praticare una costante attività sportiva anche d&#8217; inverno;</li>
<li>evitare di surriscaldare troppo gli ambienti in cui si vive o si lavora e mantenere un idoneo grado di umidità;</li>
<li>bere molti liquidi.</li>
</ul>
<p><strong>Come si manifesta l&#8217; influenza?</strong></p>
<p>I <strong>sintomi dell&#8217;influenza</strong> sono comuni a molte altre malattie.</p>
<p>Per questo motivo, spesso, vengono impropriamente etichettate come &#8220;influenza&#8221; diverse affezioni delle prime vie respiratorie, sia di natura batterica che virale, che possono presentarsi con sintomi molto simili. Inoltre nello stesso periodo dell&#8217;anno in cui la circolazione del virus dell&#8217;influenza è massima ( in Italia solitamente da dicembre a marzo) possono contemporaneamente circolare molti altri virus che provocano affezioni del tutto indistinguibili, dal punto di vista clinico, dall&#8217;influenza, le cosiddette <em>sindromi</em><em> parainfluenzali</em>. E&#8217; perciò il quadro d&#8217;insieme ad aumentare l&#8217;attendibilità della diagnosi clinica:</p>
<ul>
<li> Esordio brusco ed improvviso con <strong>febbre</strong> alta, spesso superiore ai 38° della durata di 3-4 giorni;</li>
<li>forti brividi e sudorazione;</li>
<li><strong>mal di testa</strong>;</li>
<li><strong>dolori osteomuscolari</strong>;</li>
<li>malessere generale accompagnato da spossatezza ed affaticamento;</li>
<li><strong>naso chiuso</strong>;</li>
<li><strong>mal di gola </strong>e <strong>tosse</strong>;</li>
<li><strong>congiuntivite</strong>;</li>
<li>senso di costrizione al petto e dolori durante la respirazione;</li>
<li>nei bambini ed anche negli anziani si possono osservare anche  vomito e diarrea, oltre ad uno stato di debolezza.</li>
</ul>
<p>Tuttavia è possibile non avere sempre l&#8217;insieme dei sintomi sopra descritti, tanto che l&#8217;influenza può manifestarsi anche in altri modi, come lievi malattie respiratorie senza febbre (sintomi del tutto simili ad un raffreddore comune) o uno stato generale di malessere e spossatezza con scarsi sintomi respiratori.</p>
<p>La diagnosi di certezza si può fare solo con l&#8217;isolamento del virus da colture cellulari di tamponi naso-faringei o attraverso rapidi test eseguibili in laboratorio.</p>
<p>La maggior parte delle persone che contrae l&#8217;influenza recupera in una o due settimane, ma i soggetti più fragili possono sviluppare complicazioni pericolose. Le <strong>complicazioni</strong> dell&#8217;influenza vanno dalle <em>polmoniti batteriche</em>, bronchiti, sinusiti, alla disidratazione, al peggioramento di malattie preesistenti (ad esempio malattie croniche dell&#8217;apparato cardiovascolare o respiratorio), alle otiti (queste ultime soprattutto nei bambini).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilbugiardino.info/2009/02/13/australiana-come-si-trasmette-e-quali-sono-i-sintomi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;influenza &#8220;Australiana&#8221; è arrivata anche in Italia!</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/02/04/linfluenza-australiana-italia-perche-vaccinarsi/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/02/04/linfluenza-australiana-italia-perche-vaccinarsi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 17:45:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Infezioni Virali]]></category>
		<category><![CDATA[australiana]]></category>
		<category><![CDATA[epidemia influenzale]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[influenza australiana]]></category>
		<category><![CDATA[influenza stagionale]]></category>
		<category><![CDATA[malattie infettive]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=8</guid>
		<description><![CDATA[Asiatica, Cinese&#8230;e quest&#8217;anno Australiana!
L&#8217;influenza stagionale é arrivata anche in Italia.
Ogni anno, a partire dal mese di Ottobre, viviamo nell&#8217;attesa e nel timore di una nuova epidemia influenzale che, con il passare del tempo, (grazie soprattutto ad un generale allarmismo mediatico) sembra farsi sempre più virulenta e pericolosa. Così ogni anno milioni di italiani, a rischio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Asiatica, Cinese&#8230;e quest&#8217;anno Australiana!</p>
<p>L&#8217;<strong>influenza stagionale</strong> é arrivata anche in Italia.</p>
<p>Ogni anno, a partire dal mese di Ottobre, viviamo nell&#8217;attesa e nel timore di una<strong> nuova epidemia influenzale </strong>che, con il passare del tempo, (grazie soprattutto ad un generale allarmismo mediatico) sembra farsi sempre più virulenta e pericolosa. Così ogni anno milioni di italiani, a rischio e non, si sottopogono al &#8220;tradizionale&#8221; <strong>vaccino</strong>!</p>
<p>Ma cos&#8217;è il vaccino antinfluenzale? E&#8217; davvero una necessità o solo un azzeccato prodotto di mercato? Ma andiamo per ordine&#8230;</p>
<h2>Che cos&#8217;è l&#8217;influenza?</h2>
<p><img class="alignnone" title="rimedi per linfluenza" src="http://ilbugiardino.info/immagini/influenza_rimedi.jpg" alt="" width="300" height="301" /></p>
<p>L&#8217;<strong> influenza</strong> è una malattia contagiosa provocata da <strong>virus</strong> (virus influenzali) che infettano le vie aeree:</p>
<ul>
<li> naso;</li>
<li>gola;</li>
<li>polmoni.</li>
</ul>
<p>Con il termine Influenza si intende spesso una malattia banale, blanda, in attrito con la storia di questa malattia che, soprattutto per complicanze batteriche , in passato ha fatto migliaia di vittime.</p>
<p>Non dobbiamo dimenticare che in Italia costituisce<strong> la terza causa di morte per malattie infettive</strong> dopo l&#8217;AIDS e la tubercolosi, pertanto il trattamento deve essere efficace e tempestivo.</p>
<p>Il virus è un&#8217;entità biologica subcellulare con caratteristiche di <em>parassita obbligato</em>, cioè ha bisogno, per la sua replicazione, delle strutture presenti all&#8217;interno della cellula che va ad infettare.</p>
<p>Attualmente<strong> non esiste un trattamento</strong> completamente soddisfacente delle <strong>infezioni virali</strong>, poiché la maggior parte dei farmaci che distrugge i virus danneggia anche la cellula ospite: per questo motivo vaccinarsi è ritenuto il modo migliore per<strong> prevenire e combattere l&#8217;influenza</strong>!</p>
<p>Il virus dell&#8217;influenza comprende <strong>tre tipi virali</strong> (appartenenti alla famiglia degli <em>Orthomyxoviridae</em>) che sono indicati con le lettere A, B e C.</p>
<p><strong>I virus di tipo A</strong> sono i patogeni più virulenti nell&#8217;uomo e causano le malattie più gravi.</p>
<p><strong>Il virus dell&#8217;influenza B</strong> è quasi esclusivamente un patogeno umano ma è meno comune dell&#8217;influenza A, mentre <strong>il virus di tipo C</strong> é più raro e causa una sintomatologia più lieve.</p>
<p>Uno degli aspetti che ha alimentato questo generale allarmismo intorno all&#8217; <strong>influenza Australiana</strong> è proprio la presenza contemporanea di tre nuovi ceppi virali :<br />
il ceppo A (H3N2) ed altri due nuovi ceppi A e B (A/Brisbane e B/Florida).<br />
Tale denominazione dipende dal tipo di glicoproteina presente sulla superficie del virus.</p>
<p>I virus A e B presentano due glicoproteine:</p>
<ul>
<li> EMOAGGLUTININA (contrassegnata con la lettera H);</li>
<li>NEURAMINIDASI (contrassegnata con la lettera N);</li>
</ul>
<p>Ciascuna glicoproteina, a sua volta, si suddivide in sottoipi ( indicati con un numero), e questa variabilità estende il numero delle possibili combinazioni virali e quindi le potenzialità infettive del virus.</p>
<h2>Perchè ogni anno viene proposto un nuovo vaccino contro l&#8217;influenza?</h2>
<p>Alla base della epidemiologia dell&#8217;influenza vi è la marcata tendenza di tutti i virus influenzali a <em>mutare</em>, cioè ad acquisire cambiamenti nelle proteine di superficie che  	permettono loro di aggirare la barriera costituita dalla immunità presente  	nella popolazione che in passato ha subito l’infezione influenzale.</p>
<p>Ciò significa che le difese che l’organismo ha messo a punto contro il virus  	dell’influenza che circolava un anno, <strong>non sono più effecaci</strong> per il virus dell&#8217;anno successivo.</p>
<p>Quasta capacità permette pertanto al virus di provocare una sintomatologia che risulta peculiare per l&#8217;anno in corso e diversa da quella dell&#8217;anno precedente.</p>
<p>Ecco spiegato il motivo per cui <strong>ogni anno viene proposto un nuovo vaccino</strong>, la cui composizione deve essere aggiornata annualmente, in base ai ceppi che hanno avuto una maggiore diffusione nell&#8217;ultimo periodo epidemico, ed anche il perchè di tanti nomignoli topografici che, a distanza di un anno, battezzano il virus dell&#8217;influenza!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilbugiardino.info/2009/02/04/linfluenza-australiana-italia-perche-vaccinarsi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

