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	<title>Ilbugiardino &#187; Classi di Farmaci</title>
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	<description>Informazioni e consigli sulla farmacia</description>
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		<title>Febbre e dolore? Chiedi aiuto al Paracetamolo!</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 22:30:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classi di Farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[Trattamenti Farmacologici]]></category>
		<category><![CDATA[antiaggreganti piastrinici]]></category>
		<category><![CDATA[Aspirina]]></category>
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		<category><![CDATA[Tachipirina]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni anno la stagione fredda è caratterizzata da un&#8217;impennata delle vendite di farmaci antidolorifici ed antifebbrili, che devono far fronte a tutta una serie di malesseri, tipici di questo periodo (febbre, dolori muscolari, mal di gola, ecc).
Qual è il modo più corretto di utilizzarli?&#8230;chiariamoci un pò le idee!

Che cos&#8217;è il Paracetamolo?
L&#8217;inverno è senza dubbio il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni anno la stagione fredda è caratterizzata da un&#8217;impennata delle vendite di farmaci <a href="http://ilbugiardino.info/2010/03/23/farmaci-per-il-dolore-precauzioni-duso/">antidolorifici</a> ed antifebbrili, che devono far fronte a tutta una serie di malesseri, tipici di questo periodo (febbre, dolori muscolari, mal di gola, ecc).</p>
<p><em>Qual è il modo più corretto di utilizzarli?</em>&#8230;chiariamoci un pò le idee!</p>
<p><!-- adman --></p>
<h2>Che cos&#8217;è il Paracetamolo?</h2>
<p>L&#8217;inverno è senza dubbio il periodo d&#8217;oro per il <strong>Paracetamolo</strong>!</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1855" title="Tachipirina" src="http://ilbugiardino.info/wp-content/upload/Tachipirina-300x254.jpg" alt="Tachipirina" width="300" height="254" /></p>
<p>Questo principio attivo, contenuto nella nota <strong>Tachipirina<strong>®</strong> </strong>e nell&#8217;<strong> <strong>Efferalgan</strong><strong><strong>®</strong></strong></strong> (oltre che in diversi preparati, in associazione con altre sostanze), costituisce un&#8217;efficace alternativa all&#8217;<a href="http://ilbugiardino.info/2010/03/23/farmaci-per-il-dolore-precauzioni-duso/"><em>aspirina</em></a> come farmaco analgesico-antipiretico.</p>
<p>Il Paracetamolo, essendo ben tollerato e privo di molti degli effetti collaterali dell&#8217;aspirina, e potendo essere acquistato anche<em> senza prescrizione medica </em>(almeno la maggior parte delle sue formulazioni), è diventato il più importante analgesico per uso domestico, sia negli adulti che nei bambini!</p>
<h2>Usi terapeutici:</h2>
<p><em>Come antipiretico </em>(antifebbrile)<em>:</em> trattamento sintomatico di stati febbrili, quali l&#8217;influenza, le malattie esentematiche (varicella, morbillo, parotite, rosolia, ecc), le affezioni acute del tratto respiratorio.</p>
<p><em>Come analgesico </em>(antidolorifico)<em>:</em> cefalee, nevralgie, mialgie (dolori muscolari), ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine (dolori mestruali, mal di denti, ecc).</p>
<h2>I vantaggi del Paracetamolo:</h2>
<p>Il Paracetamolo è in realtà un analgesico debole ma dovrebbe essere il primo ad essere utilizzato per i suoi scarsi effetti collaterali:</p>
<ul>
<li>è particolarmente utile per i pazienti per i quali l&#8217;aspirina è controindicata: per esempio quelli con ulcera peptica, in quanto <em>non è gastrolesivo</em>, o quando il prolungamento del tempo di emorragia indotto dall&#8217;aspirina potrebbe essere pericoloso (rischio di sanguinamento dopo un&#8217;estrazione dentaria), poichè il Paracetamolo <em>non ha un effetto<a href="http://ilbugiardino.info/2010/07/09/anticoagulanti-mantenere-sangue-fluido/"> antiaggregante piastrinico</a></em>;</li>
<li>il Paracetamolo<em> può essere usato in gravidanza</em>: sempre sotto il diretto controllo del medico e solo in casi di effettiva necessità;</li>
<li><em>può essere usato in età pediatrica</em> (diversamente dall&#8217;aspirina), perchè la sua assunzione non è correlata al rischio di <a href="http://ilbugiardino.info/2010/03/23/farmaci-per-il-dolore-precauzioni-duso/">sindrome di Reye</a> nei bambini affetti da malattie virali.</li>
</ul>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1856" title="tachipirina-nureflex-febbre-bambini" src="http://ilbugiardino.info/wp-content/upload/tachipirina-nureflex-febbre-bambini-300x200.jpg" alt="tachipirina-nureflex-febbre-bambini" width="300" height="200" /></p>
<p><strong>Attenzione!!! </strong>Oltre agli effetti benefici, ogni farmaco può comportare  effetti collaterali!</p>
<h2>Come va usato il Paracetamolo per non correre rischi?</h2>
<p>Alle dosi consigliate, il Paracetamolo è di solito ben tollerato, sia negli adulti che nei bambini, ma non è privo di tossicità, qualora il suo utilizzo non sia corretto! Il sovradosaggio acuto provoca un <strong>danno epatico</strong> molto grave: necrosi (morte) epatica dose-dipendente e potenzialmente fatale!</p>
<p>Di seguito possiamo trovare alcune semplici ma efficaci accorgimenti per un corretto uso del paracetamolo:</p>
<ul>
<li>POSOLOGIA: per i <strong><em>bambini</em></strong> è indispensabile rispettare la posologia definita <em>in funzione del loro peso corporeo</em> (che è riportata su ogni foglietto illustrativo delle diverse formulazioni), e quindi scegliere la forma farmaceutica più adatta (supposte, gocce, sciroppo, granulato effervescente); per gli <strong><em>adulti</em></strong> la posologia massima per via orale è di <em>1000mg per la singola dose</em> e di <em>3000mg di Paracetamolo al giorno</em>!</li>
</ul>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1857" title="SOVRADOSAGGIO" src="http://ilbugiardino.info/wp-content/upload/SOVRADOSAGGIO-300x240.jpg" alt="SOVRADOSAGGIO" width="300" height="240" /></p>
<ul>
<li>Non usare più di un farmaco alla volta che contenga Paracetamolo: molti farmaci usati per alleviare i sintomi dell&#8217;influenza o del raffreddore, che contengono più principi attivi, contengono anche Paracetamolo (<strong>Tachifludec</strong><strong><strong><strong>®</strong></strong> </strong> , <strong>Triaminic Flù</strong><strong><strong><strong>®</strong></strong> </strong>, <strong>Zerinol<strong><strong>®</strong> </strong></strong>, ecc). Se questi vengono presi insieme alla classica copressa o supposta di Tachipirina, la possibilità di assumere dosi troppo elevate, e quindi pericolose, di Paracetamolo si fa molto concreta!</li>
<li>La febbre non è un disturbo da stroncare sul nascere: l&#8217;innalzamento della temperatura corporea, che si verifica per esempio nel corso dell&#8217;influenza, viene attivata dal nostro organismo come arma per combattere gli agenti infettivi. Pertanto l&#8217;OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) consiglia di somministrare il Paracetamolo solo per temperature corporee maggiori di 38-38,5°C;</li>
<li>Non assumere alcool, in quanto può comportare un aumento del rischio di danno al fegato;</li>
<li>Chiedere sempre il parere dal medico o del farmacista;</li>
<li>Leggere attentamente il foglietto illustrativo riportato nelle confezioni dei farmaci!</li>
</ul>
<p><strong><strong><strong><br />
</strong></strong></strong></p>
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		<title>I vantaggi del Generico</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/04/30/i-vantaggi-del-generico/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 10:25:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classi di Farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione in Farmacia]]></category>
		<category><![CDATA[classe A]]></category>
		<category><![CDATA[classe C]]></category>
		<category><![CDATA[farmaco equivalente]]></category>
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		<category><![CDATA[prezzo di riferimento]]></category>
		<category><![CDATA[specialità medicinale]]></category>
		<category><![CDATA[SSN]]></category>
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		<description><![CDATA[Equivalente: medicinale a base di uno o più principi attivi, prodotto industrialmente, non protetto da brevetto, identificato dalla denominazione comune internazionale del principio attivo o,  in mancanza di questa, dalla denominazione scientifica del medicinale, seguita dal nome del titolare dell&#8217;AIC (Autorizzazione all&#8217;Immissione in Commercio), che sia  bioequivalente rispetto ad una specialità medicinale già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Equivalente: medicinale a base di uno o più principi attivi, prodotto industrialmente, non protetto da brevetto, identificato dalla denominazione comune internazionale del principio attivo o,  in mancanza di questa, dalla denominazione scientifica del medicinale, seguita dal nome del titolare dell&#8217;AIC </strong>(Autorizzazione all&#8217;Immissione in Commercio)<strong>, che sia  bioequivalente rispetto ad una specialità medicinale già autorizzata con la stessa composizione  quali-quantitativa in principi attivi, la stessa forma farmaceutica e le stesse indicazioni terapeutiche.</strong></p>
<p>La caratteristica sicuramente più interessante dei farmaci equivalenti è il<strong> costo</strong>, che deve essere<strong> inferiore di almeno il 20% </strong> rispetto a quello della specialità medicinale! Il motivo di questo &#8220;sottocosto&#8221; è semplice: il prezzo di un medicinale brevettato (specialità) deve tener conto dei costi sostenuti dall&#8217;azienda farmaceutica produttrice per scoprire il nuovo principio attivo e formularlo. Scaduto il brevetto sul principio attivo, i medicinali che lo contengono possono essere prodotti e venduti anche da altre aziende farmaceutiche che, non avendo avuto spese di ricerca, non devono recuperare investimenti precedenti. Quindi <strong>il prezzo del farmaco equivalente deve essere più basso!</strong></p>
<p>Questo aspetto economico è molto importante in quanto permette un notevole risparmio sia ai cittadini che al SSN (Servizio Sanitario Nazionale)!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-325" title="risparmio-generici" src="http://ilbugiardino.info/uploads/risparmio-generici.jpg" alt="risparmio-generici" width="438" height="325" /></p>
<p>Il farmaco equivalente che arriva sui banconi delle farmacie ottiene, infatti, dall&#8217;AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) la <strong>stessa classificazione</strong> della specialità medicinale corrispondente: il medicinale equivalente di una specialità che appartiene alla classe A sarà di <strong>classe A</strong>, così come l&#8217;equivalente di un farmaco di <strong>classe C</strong> rientrerà anch&#8217;esso in questa fascia!</p>
<p>Nel caso dei<strong> farmaci di classe A</strong>, ovvero <strong>coperti dal SSN</strong> e quindi gratuiti per i cittadini, sono in vigore regole di rimborso secondo il <strong>prezzo di riferimento</strong>, cioè la somma massima che lo Stato paga per tutti i farmaci inseriti in una determinata categoria (che comprende la specialità e tutti gli equivalenti composti dallo stesso principio attivo). Questo prezzo di riferimento corrisponde al<strong> prezzo più basso del medicinale equivalente in commercio </strong>per quella categoria.</p>
<p>La legge stabilisce che il<strong> farmacista ha l&#8217;obbligo di informare il cliente</strong> sulla possibilità di sostituire il medicinale prescritto dal medico con il generico corrispondente a prezzo più basso (rimborsato interamente dal SSN), e prevede la facoltà per lo stesso farmacista di <em>sostituire il medicinale prescritto dal medico con il generico corrispondente</em>. Questa facoltà del farmacista viene meno solo nel caso in cui il medico prescrittore apponga sulla ricetta l&#8217;indicazione &#8220;<strong><em>non sostituibile</em></strong>&#8220;. Il cittadino è libero di non accettare la proposta di sostituzione e, in questo caso, la <strong>differenza fra il prezzo del medicinale prescritto e quello del generico</strong> di riferimento (<strong>ticket</strong>) sarà a suo carico!</p>
<p>Nel caso dei <strong>farmaci non rimborsabili dal SSN</strong> ma per i quali è necessaria la prescrizione medica (<strong>classe C</strong>), quindi quei medicinali il cui costo è totalmente a carico del cittadino, il cliente può scegliere se acquistare:</p>
<ul>
<li>il prodotto di marca</li>
<li>un <strong>generico </strong>di un produttore che già conosce</li>
<li>il <strong>generico con il prezzo più basso</strong>, avendo così un <strong>risparmio</strong> immediato e, magari, consistente.</li>
</ul>
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		<title>C&#8217;era una volta&#8230;il farmaco generico!</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2009/04/24/cera-una-voltail-farmaco-generico/</link>
		<comments>http://ilbugiardino.info/2009/04/24/cera-una-voltail-farmaco-generico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 13:38:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classi di Farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione in Farmacia]]></category>
		<category><![CDATA[bioequivalenza]]></category>
		<category><![CDATA[brevetto]]></category>
		<category><![CDATA[farmaco equivalente]]></category>
		<category><![CDATA[farmaco generico]]></category>
		<category><![CDATA[specialità medicinale]]></category>
		<category><![CDATA[vita brevettuale]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Battezzato per la prima volta con il nome di generico (introdotto dall&#8217;art. 130, comma 3 della L. 28.12.1995, n. 549) il povero farmaco-copia non ha avuto molto successo, soprattutto qui in patria.
Questa definizione é risultata, infatti, dequalificante!
La scelta di un nome,  si sa, può condizionare l&#8217;intera esistenza di una persona, soprattutto in considerazione della sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Battezzato per la prima volta con il nome di <strong>generico </strong>(introdotto dall&#8217;art. 130, comma 3 della L. 28.12.1995, n. 549) il povero farmaco-copia non ha avuto molto successo, soprattutto qui in patria.</p>
<p>Questa definizione é risultata, infatti, dequalificante!</p>
<p>La scelta di un nome,  si sa, può condizionare l&#8217;intera esistenza di una persona, soprattutto in considerazione della sua influenza nelle relazioni con gli altri. Per questo motivo si doveva pensare ad un nome che avrebbe conquistato le persone, non uno che mettesse da subito dei dubbi sulla sua efficacia o qualità.</p>
<p>Al suo primo affacciarsi a questo mondo il<strong> generico</strong> non è stato accolto da ampi sorrisi e  facce soddisfatte, anzi, tutti lo guardavano come qualcosa di poco definito, non dotato di specificità e di conseguenza <em>non-buono</em>!</p>
<p>La delusione per il povero generico é stata grande&#8230;nessuno lo cercava, pochi lo proponevano e, soprattutto, la maggior parte lo rifiutava.</p>
<p>Così, dopo anni di cocenti delusioni e sconfitte da parte delle più brillanti e note <strong>specialità medicinali</strong>, si decise di ribattezzarlo<strong> farmaco equivalente</strong> (legge n. 149 del 26 luglio 2005), espressione più appropriata perché rimanda all&#8217;idea di un <strong>farmaco esattamente equivalente dal punto di vista qualitativo e quantitativo all&#8217;analogo farmaco brevettato</strong> (o di marca).</p>
<p>Ammantato di un&#8217; aurea di maggior prestigio e sicurezza, il nostro<strong> farmaco equivalente</strong> torna così sui banconi della farmacie con una buona carica di ottimismo, pronto a conquistare il mercato!!&#8221;</p>
<p>A questo punto ci aspetteremmo un &#8220;&#8230;e visse felice e contento!&#8221; ma, ahimè,  la storia non è così semplice&#8230;la strisciante insinuazione secondo cui il farmaco equivalente sarebbe una specie di sottoprodotto dotato di scarsa attività, rallenta certamente  il decollo di questo nuovo mercato. Non dobbiamo dimenticare però che l&#8217;esistenza di interessi anche da parte delle aziende che producono generici contrasta questa tendenza.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-310" title="farmaci-gen" src="http://ilbugiardino.info/uploads/farmaci-gen.bmp" alt="farmaci-gen" /><strong></strong></p>
<p><strong>Cos&#8217;è un farmaco equivalente?</strong></p>
<p>La nascita del farmaco equivalente coincide generalmente con la fine della <strong>vita brevettuale</strong> di un farmaco di &#8220;marca&#8221; o<strong> specialità medicinale</strong>.</p>
<p>Il <strong>brevetto</strong> di un farmaco è un documento che stabilisce il periodo di tempo entro il quale l&#8217;azienda che lo brevetta mantiene l&#8217;esclusività nella commercializzazione. La copertura brevettuale punta a garantire che l&#8217;azienda produttrice abbia un ritorno economico tale da coprire le spese sostenute per lo sviluppo e la produzione del farmaco. In genere il brevetto farmaceutico dura venti anni a partire dalla data di deposito, dopodichè altre aziende possono produrre lo stesso farmaco, che verrà commercializzato con il nome comune del principio attivo anzichè con un nome di fantasia, come il marchio registrato, (es:Paracetamolo alias Tachipirina®).</p>
<p>Il <strong>farmaco equivalente</strong> può essere sia <strong>da banco</strong> (acquistabile liberamente) sia <strong>prescrivibile </strong>(acquistabile solo con ricetta medica), esattamente come la specialità medicinale da cui deriva.</p>
<p>Il <strong>farmaco equivalente</strong> è la <strong>&#8220;copia&#8221; di una specialità medicinale registrata</strong>, quindi deve avere lo <strong>stesso principio attivo</strong>, presente alla <strong>medesima dose</strong>, la <strong>stessa forma farmaceutica</strong>, la <strong>stessa via di somministrazione</strong> e le <strong>stesse indicazioni terapeutiche</strong>. Per queste caratteristiche si dà per scontato che<strong> </strong>il farmaco equivalente sia <strong>sicuro ed efficace</strong> (come già dimostrato dall&#8217;azienda che deteneva il brevetto), quindi la procedura per ottenere l&#8217;AIC (Autorizzazione all&#8217;Immissione in Commercio) è abbreviata e richiede solo le prove di <strong>bioequivalenza </strong>dal farmaco che si intende duplicare (cioè i due farmaci devono in pratica avere lo stesso comportamento una volta assunti e parametri come efficacia terapeutica, potenza d&#8217;azione, tempo di comparsa dell&#8217;effetto e sua durata, nonché effetti collaterali e loro incidenza, devono risultare identici).</p>
<p>Una caratteristica molto importante dei farmaci equivalenti è il <strong>minor prezzo d&#8217;acquisto rispetto alla specialità!</strong></p>
<p>E&#8217; allora spontaneo chiedersi <strong>perché un mercato tanto vantaggioso stenti a decollare</strong>!&#8230;.</p>
<p>&#8230;.lo scopriremo nelle prossime puntate <img src='http://ilbugiardino.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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