Esami clinici: preparazione e consegna dei campioni biologici (parte prima)

 

Nei prossimi due post diamo alcune utili indicazioni sui campioni che potremmo consegnare ad un laboratorio analisi.

La fase PRE-ANALITICA, ossia quella della preparazione del campione, è fondamentale per la corretta riuscita degli esami.

 Se ad esempio consegnassimo un esame di urine per urinocoltura vecchie di 12 ore avremmo sicuramente dei valori falsati dati dalla crescita batterica.

contenitori

 

(Vari tipi di contenitori acquistabili in farmacia)

I campioni che più comunemente ci vengono richiesti sono i seguenti:

  • Urine
  • Urine delle 24 ore
  • Urine per esame citologico
  • Feci
  • Liquido seminale
  • Espettorato
  • Calcoli urinari
  • Materiale prelevato esternamente al laboratorio

Una norma comune a tutti i campioni è la seguente: in caso di esami batteriologici o micologici è buona norma non aver assunto antibiotici nei giorni precedenti la raccolta del campione. In caso si stiano assumendo farmaci è bene comunicarlo alla consegna del campione.

URINE

contenitore urine

 

Dal campione di urine possiamo tipicamente eseguire l’esame chimico fisico del sedimento e l’urinocoltura. Inoltre è possibile eseguire test per la ricerca di sostanze psicotrope (droghe) o test di gravidanza.

Per tutti questi casi è consigliabile raccogliere in un contenitore sterile la prima urina del mattino dopo aver pulito i genitali esterni con acqua e sapone ed aver gettato via il primo mitto (che trascina via molte impurità). E’ importante che il campione pervenga quanto prima al laboratorio.

URINE DELLE 24 ORE

taniche urine 24h

 

Dal campione di urine delle 24 ore è possibile eseguire una vasta serie di test, dalla creatinina clearance, che abbina valori ematici ed urinari di creatinina per valutare la capacità di filtrazione dei reni, a test volti alla ricerca di sostanze (es. microalbuminuria) o conta di elementi cellulari (conta di Addis).

Questo tipo di campione, spesso fastidioso da preparare, consiste nella raccolta di tutto il volume di urine emesse per 24 ore, dalle seconde urine del primo giorno alle prime del mattino del secondo giorno (quello di consegna). Per fare ciò sono disponibili in farmacia taniche apposite da 2,5 lt. In questo caso non vi sono particolari precauzioni da rispettare se non quella di raccogliere TUTTE le urine emesse in quanto il volume che ne deriverà (diuresi) farà parte dei calcoli che il laboratorio eseguirà per ottenere i risultati.

URINE PER ESAME CITOLOGICO

citologico urinario

 

(Cellule epiteliali all’esame citologico urinario)

L’esame citologico urinario è volto alla ricerca di cellule anomale o tumorali provenienti dalle vie urinarie. Per “arricchire” il campione di urine di cellule da studiare bisogna prepararle in tal modo. Gettare le prime urine della mattina, fare colazione e fare moto. Una breve passeggiata o qualche scalinata sulla base delle proprie possibilità fisiche. Dopo una mezz’ora recarsi al bagno e “sforzandosi” di dovrebbe riuscire a raccogliere un dito di urina. Chiudere bene il contenitore e portarlo in laboratorio. Normalmente questo test si esegue su tre campioni emessi a giorni consecutivi.

Nel prossimo post gli altri campioni elencati ad inizio articolo.

Dott.Mileto Carrubba

Biologo

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