Coagulazione: esami clinici (parte prima)

Come si evince dal precedente articolo sugli anticoagulanti la coagulazione del sangue include numerosi e complessi processi fisici e biochimici che vengono attivati e modulati con estrema precisione onde evitare i disturbi coagulativi che hanno come eventi estremi l’eccessiva coagulazione (trombosi) o la assenza di coagulazione (emorragia).

16 lug, 2010 - pubblicato in: Analisi Cliniche
da: Mileto Carrubba

Anticoagulanti: perché è importante mantenere il sangue fluido?

La maggior parte di noi conosce ormai da tempo l’efficacia antidolorifica dell’aspirina ma, forse, non tutti sanno che il suo maggiore impiego in terapia deriva dall’azione antiaggregante che esercita sulle piastrine.

E non è di certo l’unico farmaco utilizzato allo scopo di mantenere fluido il sangue all’interno dei vasi! Vediamo perché!

09 lug, 2010 - pubblicato in: Diario del Farmacista
da: Catia Celani

Esami del sangue per la valutazione del fegato

Il fegato è un organo importantissimo. Svolge funzione di ghiandola, ossia produce sostanze, sia funzione emuntrice, ossia depuratrice. Numerose sono le patologie e le condizioni che ne alterano la struttura e la funzionalità, dalle virosi (Virus epatiti A-B-C, virus mononucleosi, citomegalovirus…), alla steatosi epatica (accumulo di grasso), ai carcinomi, alle intossicazioni.

07 lug, 2010 - pubblicato in: Analisi Cliniche
da: Mileto Carrubba