Come funziona un Laboratorio analisi: la “fabbrica dei referti”

Quella che segue è la descrizione sommaria dei processi che intervengono in un laboratorio analisi di base e la spiegazione di alcuni termini utilizzati dai professionisti ma importanti anche per gli utenti finali.

Le fasi tipiche di un laboratorio analisi sono quattro:

  • accettazione
  • fase preanalitica
  • fase analitica
  • refertazione

Normalmente tutto parte dalla richiesta del proprio medico o dello specialista che prescrive le analisi da eseguire su ricetta bianca o su ricette rosse (esami eseguibili in convenzione; Ogni regione ha regole diverse in tal senso).

Nulla vieta però di recarsi autonomamente presso il laboratorio ed eseguire degli esami, facendosi magari consigliare dal personale incaricato.

Come funziona un Laboratorio analisi: la fabbrica dei referti

(Ricetta medica per prescrizioni. Convenzionata col Servizio Sanitario Nazionale)

Accettazione

Come funziona un Laboratorio analisi: la fabbrica dei referti

Segue la fase di accettazione, nella quale la segreteria formalizza la richiesta di analisi. Già in questa fase tutta una serie di dati parte per le sale prelievi e per il laboratorio, nella fattispecie viene creato un ID UNIVOCO (un numero – una sequenza alfanumerica) che permette di rispettare due punti fondamentali: la tracciabilità e la privacy. Immaginiamo ad esempio che il nostro sig. Rossi abbia l’ID 95240610 (utente 95 del 24 giugno 2010). Questo numero come potete notare è assolutamente UNIVOCO, nel senso che mai in quella struttura ci sarà un altro numero 95 di quel giorno.

Come funziona un Laboratorio analisi: la fabbrica dei referti

(Provetta primaria tipo -ossia proveniente da prelievo – con numero del giorno, 41, id univoco 214134 e codice a barre di tale id. Il codice a barre verrà letto direttamente dalle strumentazioni automatizzate)

Inoltre spesso viene prodotta una serie di codici a barre con tale numero da applicare alle provette della sala prelievi o ai campioni consegnati.

Come osserveremo più in la, molte macchine riescono a leggere tali codici a barre ed a prelevare in maniera automatica i campioni dalle PROVETTE PRIMARIE (ossia che derivano dal prelievo senza “travasi”). Ciò assicura la tracciabilità. Successivamente si consegnano eventuali campioni (si rimanda in tal senso all’articolo sui campioni) e si procede al prelievo ematico, per il quale verrano utilizzate provette con l’ID univoco di cui sopra.

Come funziona un Laboratorio analisi: la fabbrica dei referti

(Ecco un’immagine che incute spesso ansia: la chiamata alla sala prelievi)

Come avrete certo notato, le provette non sono tutte uguali. Infatti hanno tappi di diverso colore, dipendenti dalla casa produttrice.

Ogni tipo di provetta ha una forma o un additivo particolare, per lo più anticoagulanti. Infatti per alcune analisi si necessita di SIERO, per alcune di PLASMA e per altre di SANGUE INTERO.

Come funziona un Laboratorio analisi: la fabbrica dei referti

(Ogni tipo di provetta, in base alla sostanza contenuta, ha un tappoi di colore diverso. Il contenuto può essere un anticoagulante od un gel, che in fase di centrifugazione, avendo densità intermedia tra le cellule ed il siero, mi separi le due frazioni)

Il siero è la parte liquida del sangue ottenuta a seguito della formazione del coagulo, il plasma, a differenza del siero, è la parte liquida del sangue non coagulato. Il sangue intero contiene oltre alla parte liquida, la frazione corpuscolata, ossia le cellule.

Fase Preanalitica

A questo punto le provette ed i campioni vengono inviati in laboratorio. In questa fase i campioni vengono preparati per le analisi vere e proprie. I campioni di siero e plasma vengono centrifugati, ossia fatti girare a velocità molto alte per far separare velocemente la fase liquida dalle cellule.

Come funziona un Laboratorio analisi: la fabbrica dei referti

(Centrifuga da banco per provette da siero. E’ possibile impostare tempi e velocità di rotazione. Inoltre, nelle più evolute, anche l’accelerazione iniziale ed il rallentamento finale)

I campioni consegnati dagli utenti (urine, feci…) vengono consegnati ai tecnici preposti alla preparazione.

Nel prossimo post analizzeremo la fase analitica.

Dott.Mileto Carrubba

Biologo

pubblicato in: Analisi Cliniche
da: Mileto Carrubba

2 Commenti su “Come funziona un Laboratorio analisi: la “fabbrica dei referti””

  1. Coagulazione: esami clinici (parte prima) | Ilbugiardino

    [...] di protrombina (o PT) consiste nella valutazione del tempo di formazione di fibrina partendo da un plasma al quale si aggiunge tromboplastina e calcio (elementi inattivati proprio dagli anticoagulanti [...]

  2. filomena

    dottor mileto sono anche io una biologa con l’abilitazione e l’iscrizione all’albo main attesa di un lavoro
    ho visitato il suo sito piace molto, in attesa di un lavoro o riversato la passione per questo lavoro creando da poco un blog per aiutare nello studio a capire alcune definizioni e argomenti in modo semplice ed efficace,se possiede un po di tempo potrebbe visitarlo e aggiungere anche il mio blog ,lasciandomi il suo url lo inserirò nel mio blog può servire
    distinti saluti

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