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	<title>Commenti a: Ipoglicemizzanti orali (prima parte)</title>
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	<description>Informazioni e consigli sulla farmacia</description>
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		<title>Di: Catia Celani</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2010/06/08/ipoglicemizzanti-orali-prima-parte/comment-page-1/#comment-436</link>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 17:33:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=1579#comment-436</guid>
		<description>Salve Marcello,
la tua domanda è assolutamente lecita!

Gli antiossidanti (come dice il nome stesso), interrompendo il segnale centrale che induce l&#039;amplificazione e l&#039;automantenimento del danno ossidativo, sono stati effettivamente considerati fra i candidati all&#039;impiego nella prevenzione delle complicanze diabetiche. Come ho già accennato, purtroppo, a fronte di risultati sperimentali molto convincenti, i trials clinici hanno riportato scarsi risultati. 

Ed ecco la domanda: perchè succede questo? Perchè non c&#039;è corrispondenza tra lo studio e la sperimentazione clinica?

La spiegazione è da ricercarsi nella complessità delle interazioni fra i vari fattori che contribuiscono al danno vascolare nel diabetico, pertanto l&#039;assunzione di agenti antiossidanti, pur contribuendo al rallentamento del danno vascolare, non è sufficiente per apportare un considerevole miglioramento.

Grazie a te per la domanda!
A presto, Catia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve Marcello,<br />
la tua domanda è assolutamente lecita!</p>
<p>Gli antiossidanti (come dice il nome stesso), interrompendo il segnale centrale che induce l&#8217;amplificazione e l&#8217;automantenimento del danno ossidativo, sono stati effettivamente considerati fra i candidati all&#8217;impiego nella prevenzione delle complicanze diabetiche. Come ho già accennato, purtroppo, a fronte di risultati sperimentali molto convincenti, i trials clinici hanno riportato scarsi risultati. </p>
<p>Ed ecco la domanda: perchè succede questo? Perchè non c&#8217;è corrispondenza tra lo studio e la sperimentazione clinica?</p>
<p>La spiegazione è da ricercarsi nella complessità delle interazioni fra i vari fattori che contribuiscono al danno vascolare nel diabetico, pertanto l&#8217;assunzione di agenti antiossidanti, pur contribuendo al rallentamento del danno vascolare, non è sufficiente per apportare un considerevole miglioramento.</p>
<p>Grazie a te per la domanda!<br />
A presto, Catia</p>
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	</item>
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		<title>Di: Marcello</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2010/06/08/ipoglicemizzanti-orali-prima-parte/comment-page-1/#comment-435</link>
		<dc:creator>Marcello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2010 22:15:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=1579#comment-435</guid>
		<description>Salve,

anche se è passato molto tempo, non ho assolutamente perso interesse per l&#039;argomento.

C&#039;è una cosa che non mi è chiara: visto che l&#039;iperglicemia stimola la produzione di radicali liberi, questi ultimi non dovrebbero essere bloccati da molecole antiossidanti, quali appunto l&#039;acido lipoico? Si legge continuamente che per bloccare le specie reattive dell&#039;ossigeno occorre un&#039;integrazione di antiossidanti...

grazie per la risposta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve,</p>
<p>anche se è passato molto tempo, non ho assolutamente perso interesse per l&#8217;argomento.</p>
<p>C&#8217;è una cosa che non mi è chiara: visto che l&#8217;iperglicemia stimola la produzione di radicali liberi, questi ultimi non dovrebbero essere bloccati da molecole antiossidanti, quali appunto l&#8217;acido lipoico? Si legge continuamente che per bloccare le specie reattive dell&#8217;ossigeno occorre un&#8217;integrazione di antiossidanti&#8230;</p>
<p>grazie per la risposta</p>
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		<title>Di: Catia Celani</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2010/06/08/ipoglicemizzanti-orali-prima-parte/comment-page-1/#comment-434</link>
		<dc:creator>Catia Celani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2010 21:21:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=1579#comment-434</guid>
		<description>Salve Marcello!
Come avrai notato, negli ultimi tempi, IlBugiardino ha subito una &quot;battuta d&#039;arresto&quot; piuttosto lunga (diciamo anche vergognosa), di cui mi assumo la responsabilità...
E&#039; passato davvero tanto, troppo, tempo dal giorno in cui ci hai mandato il tuo commento, e a quest&#039;ora immagino che anche tu abbia perso l&#039;interesse per un mio intervento. Ciò nonostante ora sono qui davanti e cercherò di dare una risposta!

In effetti l&#039;acido lipoico è un eccellente agente antiossidante, tuttavia il suo utilizzo in terapia, nel trattamento del diabete, o meglio, della prevenzione delle complicanze vascolari del diabete è molto limitato.
La ricerca scientifica ha in effetti dimostrato che l&#039;iperproduzione di specie reattive dell&#039;ossigeno (radicali liberi), indotta dall&#039;iperglicemia cronica, è il principale meccanismo che sta alla base del danno vascolare nel paziente diabetico. Pertanto l&#039;azione degli agenti antiossidanti andrebbe a bloccare questo meccanismo...tuttavia i trials clinici che hanno impiegato gli antiossidanti tradizionali hanno ottenuto risultati inferiori alle attese. 

Con questo non voglio dire che l&#039;assunzione di acido lipoico sia inutile, anzi, sono convinta che l&#039;integrazione di questa sostanza possa, magari in piccola parte, aiutare chi, come tua madre, ha un diabete di origine alimentare...ma è importante capire fino a che punto è possibile affidarsi ad un integratore!

Ed ora la parte dolente... :)
per quanto il farmacista possa essere informato, credo che non arriverà mai a conoscere tutti gli innumerevoli integratori presenti in commercio...e per ora, quelli da te citati sono anche quelli che conosco meglio, perciò non mi azzardo a consigliare altri integratori di cui non conosco composizione e qualità.

Profondendomi ancora in sincere scuse,
ti ringrazio per la domanda!
A presto spero</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve Marcello!<br />
Come avrai notato, negli ultimi tempi, IlBugiardino ha subito una &#8220;battuta d&#8217;arresto&#8221; piuttosto lunga (diciamo anche vergognosa), di cui mi assumo la responsabilità&#8230;<br />
E&#8217; passato davvero tanto, troppo, tempo dal giorno in cui ci hai mandato il tuo commento, e a quest&#8217;ora immagino che anche tu abbia perso l&#8217;interesse per un mio intervento. Ciò nonostante ora sono qui davanti e cercherò di dare una risposta!</p>
<p>In effetti l&#8217;acido lipoico è un eccellente agente antiossidante, tuttavia il suo utilizzo in terapia, nel trattamento del diabete, o meglio, della prevenzione delle complicanze vascolari del diabete è molto limitato.<br />
La ricerca scientifica ha in effetti dimostrato che l&#8217;iperproduzione di specie reattive dell&#8217;ossigeno (radicali liberi), indotta dall&#8217;iperglicemia cronica, è il principale meccanismo che sta alla base del danno vascolare nel paziente diabetico. Pertanto l&#8217;azione degli agenti antiossidanti andrebbe a bloccare questo meccanismo&#8230;tuttavia i trials clinici che hanno impiegato gli antiossidanti tradizionali hanno ottenuto risultati inferiori alle attese. </p>
<p>Con questo non voglio dire che l&#8217;assunzione di acido lipoico sia inutile, anzi, sono convinta che l&#8217;integrazione di questa sostanza possa, magari in piccola parte, aiutare chi, come tua madre, ha un diabete di origine alimentare&#8230;ma è importante capire fino a che punto è possibile affidarsi ad un integratore!</p>
<p>Ed ora la parte dolente&#8230; <img src='http://ilbugiardino.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
per quanto il farmacista possa essere informato, credo che non arriverà mai a conoscere tutti gli innumerevoli integratori presenti in commercio&#8230;e per ora, quelli da te citati sono anche quelli che conosco meglio, perciò non mi azzardo a consigliare altri integratori di cui non conosco composizione e qualità.</p>
<p>Profondendomi ancora in sincere scuse,<br />
ti ringrazio per la domanda!<br />
A presto spero</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2010/06/08/ipoglicemizzanti-orali-prima-parte/comment-page-1/#comment-431</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 20:21:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=1579#comment-431</guid>
		<description>Salve sono una persona di 40 anni con diabete mellito insulino dipendente. Per vari motivi negli ultimi anni le glicemie sono altalenanti soprattutto per motivi di stress e lavoro sedentario che occupa tutta la giornata. Volevo sapere se è possibile l&#039;utilizzo di un anti-iperglicemizzante(metformina) come aiuto per il controllo delle glicemie e di conseguenza dell&#039;emoglobina glicata(mantenendo le somministrazioni qauotidiane di insulina).
La ringrazio per l&#039;attenzione.
Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve sono una persona di 40 anni con diabete mellito insulino dipendente. Per vari motivi negli ultimi anni le glicemie sono altalenanti soprattutto per motivi di stress e lavoro sedentario che occupa tutta la giornata. Volevo sapere se è possibile l&#8217;utilizzo di un anti-iperglicemizzante(metformina) come aiuto per il controllo delle glicemie e di conseguenza dell&#8217;emoglobina glicata(mantenendo le somministrazioni qauotidiane di insulina).<br />
La ringrazio per l&#8217;attenzione.<br />
Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Marcello</title>
		<link>http://ilbugiardino.info/2010/06/08/ipoglicemizzanti-orali-prima-parte/comment-page-1/#comment-357</link>
		<dc:creator>Marcello</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 20:51:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilbugiardino.info/?p=1579#comment-357</guid>
		<description>Articolo interessante.

Vorrei chiedere alla dott. Celani cosa ne pensa dell&#039;acido lipoico. Ho letto che si tratta di un potente antiossidante in grado di favorire l&#039;ingresso del glucosio nella cellula. Inoltre, sembra che la sua azione venga enfatizzata dalla cannella. Infatti, in commercio esiste un prodotto dalla Solgar che unisce l&#039;acido lipoico alla cannella. Però in questo prodotto l&#039;acido lipoico non è a rilascio ritardato; esiste comunque un altro prodotto (Tiobec) da 400 mg a rilascio ritardato. 

Esistono altri prodotti, magari dal prezzo più contenuto?

ps. domando a nome di mia madre che soffre di diabete (di origine alimentare) e che ha tratto giovamento dall&#039;uso di cannella+acido lipoico

grazie in anticipo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo interessante.</p>
<p>Vorrei chiedere alla dott. Celani cosa ne pensa dell&#8217;acido lipoico. Ho letto che si tratta di un potente antiossidante in grado di favorire l&#8217;ingresso del glucosio nella cellula. Inoltre, sembra che la sua azione venga enfatizzata dalla cannella. Infatti, in commercio esiste un prodotto dalla Solgar che unisce l&#8217;acido lipoico alla cannella. Però in questo prodotto l&#8217;acido lipoico non è a rilascio ritardato; esiste comunque un altro prodotto (Tiobec) da 400 mg a rilascio ritardato. </p>
<p>Esistono altri prodotti, magari dal prezzo più contenuto?</p>
<p>ps. domando a nome di mia madre che soffre di diabete (di origine alimentare) e che ha tratto giovamento dall&#8217;uso di cannella+acido lipoico</p>
<p>grazie in anticipo</p>
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