In questo periodo dell’anno molti di noi sono afflitti da fenomeni allergici che si manifestano nelle più svariate forme.
Per far fronte a sintomi a volte debilitanti e per ottenere una precisa diagnosi è opportuno rivolgersi a medici allergologi ed immunologi. In questo post affronteremo il tema allergia dal punto di vista analitico.
Da anni ormai agli uomini oltre i quarant’anni viene chiesto di sottoporsi allo screening del PSA con cadenza almeno annuale. Va detto che il significato clinico di tale pratica è ancora tutt’oggi in discussione.
In questo secondo ed ultimo post tratteremo i tipi di campioni rimanenti. Come per i campioni di cui abbiamo parlato nel primo post, anche per questi si consiglia un’attenta lettura per facilitare il laboratorio nella corretta esecuzioni degli esami.
Nei prossimi due post diamo alcune utili indicazioni sui campioni che potremmo consegnare ad un laboratorio analisi.
La fase PRE-ANALITICA, ossia quella della preparazione del campione, è fondamentale per la corretta riuscita degli esami.
In questo secondo post esaminiamo la parte più specialistica dello spermiogramma ovvero gli esami microscopici. A tal fine viene studiato il liquido seminale “a fresco” ossia senza colorazioni. Successivamente il campione viene “fissato” e colorato. Sono anche disponibili dei vetrini precolorati che facilitano e velocizzano tal pratica.
I casi di infertilità negli ultimi anni sono aumentati, causa l’abbassamento della qualità della vita, i numerosi stress ai quali siamo sottoposti, il distacco da uno stile di vita naturale. L’infertilità di coppia può avere le più svariate cause di origine maschile o femminile e come in ogni condizione patologica si comincia sempre con esami di screening.
Quando ritiriamo i nostri referti di analisi cliniche spesso non capiamo a fondo il loro significato perchè sono scritti in “tecnichese”. I referti servono per fornire al Medico un insieme di dati nella maniera più chiara possibile.
Sempre più spesso si sta facendo strada l’ottima usanza di effettuare controlli preconcezionali. Questo porta ovviamente ad una semplificazione in caso di gravidanza per il medico che saprà “cosa” valutare con maggior attenzione durante i nove mesi più delicati.
Molti di questi esami si sovrappongono a quelli già affrontati nel capitolo dei rapporti a rischio.

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